mercoledì 2 settembre 2009

Roma: Ranieri, 'serve una scossa'

Portero' il mio pragmatismo: alla squadra serve una scossa. Lo ha detto Ranieri alla sua prima conferenza stampa da allenatore della Roma. Ranieri, che si e' detto convinto della bonta' della rosa a cominciare da Totti, ritiene che il problema sia soprattutto di testa. 'Quello che serve - spiega- e' una scossa, perche' questa squadra deve reagire subito. Forse i ragazzi hanno perso un po' di convinzione'. 'Il modulo? Non ho preclusione ma sicuro lavoreremo per prendere meno gol'.

martedì 1 settembre 2009

RANIERI E' IL NUOVO ALLENATORE DELLA ROMA

ROMA - "Per me è una grande soddisfazione, ma soprattutto è il coronamento di un sogno e di un percorso professionale cominciato molti anni fa". Claudio Ranieri, nuovo allenatore della Roma, racconta così al telefono con l'ANSA la sua emozione di uomo di Testaccio sulla panchina giallorossa. "Sono onorato e convinto - aggiunge Ranieri - di potere fare e dare il meglio per la Roma".Claudio Ranieri è il nuovo allenatore della Roma. L'ex tecnico della Juventus succede a Luciano Spalletti. Lo ha detto all'Ansa l'avvocato Mattia Grassani: "c'é l'accordo, domani ci sarà firma, il contratto sarà di due anni. A seguire ci sarà la conferenza stampa".SPALLETTI LASCIA LA ROMA"Ho dato le dimissioni e la società le ha accettate, si è chiuso quindi il mio rapporto con la Roma". Lo ha detto Luciano Spalletti lasciando Villa Pacelli dopo un incontro di circa mezz'ora con la presidente del club giallorosso Rosella Sensi.La possibilità era già più che concreta, tanto che a Trigoria si sarebbero già mossi per non farsi trovare scoperti. Il nome per il sostituto, nel caso in cui dovesse sancirsi il divorzio, è stato subito quello di Claudio Ranieri. Spalletti, dopo il ko con la Juventus, si era dichiarato il primo responsabile della situazione difficile che attraversa la Roma, ancora ferma a zero punti in classifica dopo due giornate di campionato. Il malessere del tecnico, domenica sera, era palese già subito dopo la gara. "C'é una cosa di cui mi sono pentito, tra tutte quelle che ho fatto da maggio, ma non la posso dire", ha detto domenica Spalletti. Il tecnico già dalla fine della scorsa stagione aveva mostrato dubbi sulla sua volontà di rimanere alla guida della Roma. Tanto che solo alla fine della scorsa stagione, dopo averci pensato a lungo, aveva deciso di dire ancora sì a Rosella Sensi, facendo però alcune richieste (di cui ha sempre parlato pubblicamente) come la chiarezza, la trasparenza e il rispetto dei ruoli). Richieste che, evidentemente, non sono state completamente accontentate. Senza parlare dei tre rinforzi chiesti da tempo al club: un portiere, un difensore e un attaccante. Burdisso a parte, Lobont e Zamblera - presi in prestito nell'ultima giornata di calciomercato - non possono essere considerati dei rinforzi.Spalletti era arrivato sulla panchina della Roma nell'estate 2005. Alla guida dei giallorossi ha vinto due Coppe Italia (2006/2007, 2007/2008) ed una Supercoppa italiana (2007). Dopo la sconfitta di domenica scorsa, all'Olimpico, contro la Juventus (1-3), il tecnico non aveva nascosto la propria delusione, parlando di squadra "senza spirito battagliero". Amarezza non solo per l'ultimo posto in classifica, ed i sei gol incassati in due giornate (mai nella Serie A a girone unico la Roma aveva subito 6 gol nei primi 180' di campionato), ma anche per l'inconcludente campagna acquisti estivi del club giallorosso. Spalletti era legato alla Roma da un contratto fino al 2011, avrebbe percepito 2 milioni netti a stagione.

ROMA, SPALLETTI: MI SONO DIMESSO

ROMA - "Ho dato le dimissioni e la società le ha accettate, si è chiuso quindi il mio rapporto con la Roma". Lo ha detto Luciano Spalletti lasciando Villa Pacelli dopo un incontro di circa mezz'ora con la presidente del club giallorosso Rosella Sensi.La possibilità era già più che concreta, tanto che a Trigoria si sarebbero già mossi per non farsi trovare scoperti. Il nome per il sostituto, nel caso in cui dovesse sancirsi il divorzio, è quello di Claudio Ranieri. Spalletti, dopo il ko con la Juventus, si era dichiarato il primo responsabile della situazione difficile che attraversa la Roma, ancora ferma a zero punti in classifica dopo due giornate di campionato. Il malessere del tecnico, domenica sera, era palese già subito dopo la gara. "C'é una cosa di cui mi sono pentito, tra tutte quelle che ho fatto da maggio, ma non la posso dire", ha detto domenica Spalletti. Il tecnico già dalla fine della scorsa stagione aveva mostrato dubbi sulla sua volontà di rimanere alla guida della Roma. Tanto che solo alla fine della scorsa stagione, dopo averci pensato a lungo, aveva deciso di dire ancora sì a Rosella Sensi, facendo però alcune richieste (di cui ha sempre parlato pubblicamente) come la chiarezza, la trasparenza e il rispetto dei ruoli). Richieste che, evidentemente, non sono state completamente accontentate. Senza parlare dei tre rinforzi chiesti da tempo al club: un portiere, un difensore e un attaccante. Burdisso a parte, Lobont e Zamblera - presi in prestito nell'ultima giornata di calciomercato - non possono essere considerati dei rinforzi.Spalletti era arrivato sulla panchina della Roma nell'estate 2005. Alla guida dei giallorossi ha vinto due Coppe Italia (2006/2007, 2007/2008) ed una Supercoppa italiana (2007). Dopo la sconfitta di domenica scorsa, all'Olimpico, contro la Juventus (1-3), il tecnico non aveva nascosto la propria delusione, parlando di squadra "senza spirito battagliero". Amarezza non solo per l'ultimo posto in classifica, ed i sei gol incassati in due giornate (mai nella Serie A a girone unico la Roma aveva subito 6 gol nei primi 180' di campionato), ma anche per l'inconcludente campagna acquisti estivi del club giallorosso. Spalletti era legato alla Roma da un contratto fino al 2011, avrebbe percepito 2 milioni netti a stagione.

Palermo: preso Blasi dal Napoli

Il Palermo ha prelevato il centrocampista Manuele Blasi dal Napoli con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il giocatore arriva a Palermo dopo una trattativa durata quasi una settimana e andra' a rinforzare il centrocampo rosanero, cosi' come richiesto dal tecnico Walter Zenga.

Serie B: Torino- Empoli 3- 0

Il Torino ha battuto 3-0 l'Empoli nel posticipo della seconda giornata del campionato di serie B. Reti di Di Michele, Pratali e Bianchi. Tutte le reti granata sono state realizzate nella ripresa.Con questi 3 punti il Toro raggiunge il Frosinone in vetta.Classifica: Frosinone e Torino 6 punti, Sassuolo, Ascoli, Padova, Reggina Brescia e Triestina 4, Empoli, Lecce, Cesena, Cittadella, Ancona e Piacenza 3, Vicenza 2, Albinoleffe, Mantova, Crotone e Gallipoli 1, Modena, Salernitana e Grosseto 0.

SPALLETTI INCONTRA SENSI, SPUNTA RANIERI

ROMA - E' atteso per oggi l'incontro tra Spalletti e la presidente Rosella Sensi. Il tecnico, in rotta con la società, sembra sempre più sul punto di lasciare la panchina giallorossa. Una possibilità più che concreta, tanto che a Trigoria si sarebbero già mossi per non farsi trovare scoperti. Il nome per il sostituto, nel caso in cui dovesse sancirsi il divorzio, è quello di Claudio Ranieri. Spalletti, dopo il ko con la Juventus, si era dichiarato il primo responsabile della situazione difficile che attraversa la Roma, ancora ferma a zero punti in classifica dopo due giornate di campionato. Il malessere del tecnico, domenica sera, era palese già subito dopo la gara. "C'é una cosa di cui mi sono pentito, tra tutte quelle che ho fatto da maggio, ma non la posso dire", ha detto domenica Spalletti. Il tecnico già dalla fine della scorsa stagione aveva mostrato dubbi sulla sua volontà di rimanere alla guida della Roma. Tanto che solo alla fine della scorsa stagione, dopo averci pensato a lungo, aveva deciso di dire ancora sì a Rosella Sensi, facendo però alcune richieste (di cui ha sempre parlato pubblicamente) come la chiarezza, la trasparenza e il rispetto dei ruoli). Richieste che, evidentemente, non sono state completamente accontentate. Senza parlare dei tre rinforzi chiesti da tempo al club: un portiere, un difensore e un attaccante. Burdisso a parte, Lobont e Zamblera - presi in prestito nell'ultima giornata di calciomercato - non possono essere considerati dei rinforzi.

Juventus acquista Fabio Grosso

Adesso e' ufficiale: Fabio Grosso e' un giocatore della Juventus. Il difensore della nazionale campione del mondo a Germania 2006 e' stato infatti ceduto dal club francese del Lione alla squadra di Ciro Ferrara.