domenica 6 settembre 2009

Ungheria- Svezia 1- 2, in rete Ibra


La Svezia vince in Ungheria 2-1 con reti di Mellberg, Hutzi su rigore e Ibrahimovic. Rallenta la Danimarca fermata 1-1 dal Portogallo. La situazione nel gruppo 1 vede La Danimarca in testa con 17 punti davanti all'Ungheria (13). Si avvicina la Svezia (12) davanti a Portogallo (10), Albania (6) e Malta (1). Nel prossimo turno in campo Malta-Svezia, Albania-Danimarca e Ungheria-Portogallo.

Amichevole, Germania- Sudafrica 2- 0

La Germania ha battuto il Sudafrica per 2-0 in amichevole. Grande protagonista del match e' stato il ventenne Mesut Ozil, talento del Werder Brema, che prima ha servito a Mario Gomez l'assist vincente per la prima rete (35' pt) e poi ha realizzato la seconda al 32' st.

sabato 5 settembre 2009

La Croazia batte la Bielorussia 1- 0

La Croazia batte la Bielorussia 1-0 e mantiene al 2/o posto nel gruppo 6 superando l'Ucraina che si e' imposta a valanga sull'Andorra (5-0). La classifica vede l'Inghilterra al comando con 21 punti, seguita dalla Croazia (17), dall'Ucraina (14), dalla Bielorussia (9), dal Kazakhstan (3) e Andorra (0). Nel prossimo turno si gioca Bielorussia-Ucraina, Inghilterra-Croazia e Andorra-Kazakhstan.

Mondiali 2010: Brasile- Argentina 3- 1

Il Brasile ha battuto 3-1 l'Argentina e si qualifica, prima squadra sudamericana, per la fase finale dei Mondiali 2010 in Sudafrica. I gol del Brasile sono stati realizzati da Luisao al 23', Luis Fabiano al 30' e al 66'. L'unica rete argentina e' stata segnata da Jesus Datolo al 64'. Il ct dell'Argentina, Diego Armando Maradona, ammette: ''ora sara' difficile, ma vado avanti''. Altri risultati: Colombia-Ecuador, 2-0; Paraguay-Bolivia, 1-0; Peru'-Uruguay, 1-0; Cile-Venezuela 2-2.

Slovacchia- Repubblica Ceca 2- 2

Sono finiti in parita' i match del gruppo 3 per le qualificazioni mondiali tra Slovacchia e R. Ceca 2-2 e Polonia-Irlanda del Nord 1-1. La classifica vede al comando la Slovacchia (16 punti) seguita dall'Irlanda del Nord (14), Polonia e Slovenia a quota 11; Repubblica Ceca a 9 e San Marino a 0. Nel prossimo turno si gioca Repubblica Ceca-S. Marino; Irlanda del Nord-Slovacchia e Slovenia-Polonia.

CALCIO: FORTUNA ITALIA, DUE AUTOGOL E GEORGIA E' KO

Prima Buffon salva gli azzurri poi Kaladze realizza due volte per loro, lanciandoli verso la fase finale del mondiale nonostante l'Irlanda di Trap non molli. Sembra fantacalcio, ed e' invece la sintesi di una delle partite piu' fortunate ed incredibili della recente storia della nazionale italiana, quella contro la Georgia nella sera calda, in tutti i sensi, di Tbilisi. In evidente difficolta' nello sbloccare il risultato contro i modesti avversari, con la qualificazione che sembrava tornare a rischio, la squadra di Lippi si giova del doppio autogol di un vecchio amico dell'Italia, il milanista Kaka Kaladze, che di testa e di piede, da centravanti completo o da Niccolai dei bei tempi, batte il suo portiere. Al di la' delle ipocrisie Fifa (formalmente il primo dei due autogol potrebbe essere considerata rete di Palombo, autore del tiro) e' questo il senso della serata. E' quindi un'altra doppietta, come quelle di Aquilani, Di Natale e De Rossi in avvio di girone, a portare dunque i campioni del mondo oltre un ostacolo tecnico ed emotivo importante, ormai davvero vicino a Sudafrica 2010: ma certo non puo' inorgoglire Lippi. Che stasera fa festa per un risultato positivo: gli azzurri sono sempre primi del girone in vantaggio di un punto, ma con una partita disputata in meno, sulla squadra di Trapattoni (in sostanza bastera' vincere in casa contro la Bulgaria mercoledi' a Torino e nell'ultima gara contro Cipro per evitare qualsiasi rischio di rimonta avversaria, nonostante la gara da giocare in Irlanda). E pero' trova, il ct campione del mondo, motivi di riflessione in un primo tempo bruttissimo e nella prolungata incapacita' di cambiare passo. Oltre alla evidente bocciatura dell'esterno di centrocampo Marchionni ed al passo indietro di Giuseppe Rossi. Le emozioni in avvio di gara erano arrivate soprattutto dalla presenza in campo di Giano Ananidze, giovane eroe del nazionalismo locale per il suo gran rifiuto alle offerte di cittadinanza russa. In effetti l'esterno dello Spartak Mosca si dimostrava un bel lottatore, buono ad accendere gli entusiasmi di un pubblico di bocca buona ma molto motivato come quello dello stadio di Tbilisi. Vera qualita' calcistica', pero', da lui come dagli altri georgiani, se ne vedeva poca. E allora avrebbero dovuto imporre con facilita' la loro maggiore classe ed esperienza, gli azzurri campioni del mondo: magari semplicemente con qualche giocata di livello superiore. Invece il primo tempo se ne andava via tra noia ed inutile sudore, con il 4-4-2 scolastico della squadra di Lippi efficace nel contrastare la veemenza entusiastica dei georgiani, ma inadeguato nel creare gioco in profondita'. Perche' solo Camoranesi, catalizzatore di tanti palloni, sembrava ispirato: gli altri, a cominciare da Rossi e Marchionni, pativano ritmo, terreno di gioco scivoloso nonostante il caldo, e gioco duro degli avversari. Cosi' passava mezz'ora prima di un tiro in porta nello specchio della porta, ma era un georgiano, Sanaia, a farlo (parata facile di Buffon). Per il resto qualche brivido per Cuper arrivava da un colpo di testa di Camoranesi alto, un paio di fughe di Iaquinta e Rossi vanificate da scivoloni e portiere avversario in uscita. E soprattutto da una caduta sospetta di Criscito lanciato da Camoranesi in area avversaria in chiusura di tempo. Poco, onestamente, per garantire agli azzurri il vantaggio. Nella ripresa al 3' poco mancava che una punizione di Ananize sbucata dal mucchio di giocatori davanti a Buffon creasse la sorpresa: ma il portiere juventino respingeva. E allora, spinta anche dalle notizie in arrivo da Cipro, provava a forzare l'Italia: al 7' Iaquinta lanciato da Pirlo perdeva il tempo giusto per la battuta e appoggiava a Marchionni il cui tiro era fiacco. Al 9' su contropiede georgiano pero' era Buffon a salvare su colpo di testa di Dvalishvili da due passi. Sembrava un allarme e forse lo era, ma a dare una mano agli azzurri ci pensava un vecchio amico dell'Italia, Kaka Kaladze che andava a deviare di testa su tiro da lontano di Palombo e beffava il suo portiere con un autogol. Lippi inseriva subito Quagliarella per Rossi e D'agostino per Marchionni. E dopo neanche un minuto il napoletano sfiorava il gol su incursione (sinistro fuori di poco). Aveva il piede 'caldo', Quagliarella: ed al 18' ci riprovava con un tiro da lontano che mandava in confusione Giorgi. Ma al 22' su cross di Criscito dalla sinistra l'imponderabile andava in onda: con una svirgolata batteva ancora una volta il suo portiere. Partita chiusa, a parte un tentativo di autogol di Cannavaro sventato da Buffon e un doppio palo colpito da Quagliarella e Iaquinta nella stessa azione al 90', e motivi di interesse solo per l'esordio di Santon nel ruolo di esterno destro di centrocampo al posto di Camoranesi: dignitoso.LIPPI, ABBIAMO LEGITTIMATO LA FORTUNA CHE CI E' CAPITATA''Loro hanno fatto un avvio spumeggiante, ma li abbiamo controllati benissimo. Noi poi nel secondo tempo abbiamo legittimato questa fortuna che ci e' capitata sotto forma di autogol''. Il ct dell'Italia, Marcello Lippi, commenta cosi' la vittoria arrivata solo grazie alle autoreti. Ai microfoni di Raisport l'allenatore azzurro non vuole sentire parlare dei gol che faticano ad arrivare: ''Stasera ne sono stati fatti due, perche' dietro alle autoreti ci sono azioni d'attacco che le causano. Fortuna? Abbastanza, ma spesso vicino alla porta avversaria ci siamo arrivati''.KALADZE, MI DISPIACE TANTISSIMO''Mi dispiace tantissimo, per colpa mia abbiamo preso due gol. Ma nel calcio succede''. Lo ha detto Kakha Kaladze, goleador al contrario di Georgia-Italia, ai microfoni di RaiSport. ''La nostra squadra ha fatto bene - dice ancora il milanista -, ci abbiamo messo cuore e dimostrato di avere carattere. Ora non so cosa dire, mi brucia aver fatto questi due autogol, pero' meno male che i miei compagni sono venuti a rincuorarmi. E complimenti all'Italia''.

giovedì 3 settembre 2009

NOTIZIE CALCISTICHE A CURA DI Alessandro Lugli

Marco Marchionni nella formazione titolare per Georgia-Italia: e' questa l'indicazione che viene dal ritiro azzurro di Coverciano. Nell'ultimo test prima della partenza per Tbilisi Marcello Lippi ha provato in diverse maniere il 4-4-2 con Criscito terzino sinistro e a centrocampo il 29enne giocatore viola spostato a sinistra. In attacco Iaquinta-Rossi.Intanto Cannavaro punta il dito contro i campi da gioco:'Prima gli stadi cadevano a pezzi, ora sono i manti erbosi ad essere scadenti'.




Il centrocampista Manuele Blasi, appena arrivato al Palermo, fissa il suo obiettivo:'Sono qui per centrare la qualificazione in Champions'. Dopo avere a lungo inseguito il centrocampista del Torino Blerim Dzemaili, il Palermo ha preso Blasi dal Napoli. 'Ho parlato col mister Zenga al telefono - rivela il giocatore - mi ha mostrato una certa soddisfazione per il mio approdo in rosanero, cosi' come il presidente Zamparini. Questo e' motivo d'orgoglio e mi spingera' a dare il massimo e far bene'.




Tanto lavoro tattico, attenzione alla difesa ed incitamenti ai giocatori. Secondo giorno di lavoro per Ranieri, neo allenatore della Roma. Due sedute per i giallorossi. In mattinata massima attenzione alla fase difensiva, ma anche tanti schemi offensivi curati dall'allenatore in seconda, il francese Damiano. Nel pomeriggio ancora lavoro tattico, possesso palla, difesa contro attacco. Ai giocatori Ranieri ha chiesto maggiore aggressivita', fermandosi a parlare con ciascuno di loro.





Jose' Mourinho contro Fabio Cannavaro:'Lasci perdere Santon, pensi a Chiellini e Legrottaglie'. Non sono piaciute al tecnico dell'Inter le parole del capitano della Nazionale, che ha suggerito a Davide Santon, poco utilizzato nel primo scorcio di stagione, di 'fare in modo di poter giocare'. Cosi' Mourinho ha replicato: 'Cannavaro pensi a Legrottaglie e Giovinco che giocano poco e devono valutare di cambiare squadra'.