lunedì 2 agosto 2010

Amichevole: Palermo-Dinamo Tirana 4-0


Il Palermo ha battuto 4-0 gli albanesi della Dinamo Tirana in un'amichevole giocata a St.Veit, in Austria. In evidenza Migliaccio (foto archivio), capace di realizzare una doppietta, con un gol per tempo (5' e 77').

Ancora in rete il giovane uruguayano Hernandez al 63'. Chiude il tabellino dei marcatori Bovo all'82'. Martedi' la squadra di Delio Rossi sara' impegnata nella penultima amichevole contro il Bochum, sempre in Austria.

Emirates Cup: Milan-Lione 1-1


Finisce 1-1 anche la seconda partita del Milan alla Emirates Cup che, dopo il pari di ieri con l'Arsenal, oggi impatta con il Lione. Al 55' rossoneri in vantaggio: Seedorf serve una palla in profondita', Lloris in uscita stoppa Borriello ma Verdi, tra i migliori in campo, recupera e serve ancora l'attaccante che non sbaglia a porta praticamente vuota. Il pari arriva al 35' con Pjanic che crossa per la testa di Briand dimenticato da Oddo. In campo l'ultima gara del torneo Arsenal-Celtic.

Torneo di Parigi: Psg-Roma 1-1


- Secondo 1-1 per la Roma al Torneo di Parigi: dopo quello di ieri con il Bordeaux, oggi con i padroni di casa del Paris Saint-Germain. Vantaggio giallorosso al 46' con Greco, pareggio dei parigini nei minuti di recupero con Hoarau. Parato un rigore a Totti, che aveva trasformato un primo tiro fatto pero' ripetere dall'arbitro. Nell'altra gara il Bordeaux ha battuto 2-1 il Porto e si e' aggiudicato il torneo per il quarantennale del Psg grazie al maggior numero di reti segnate.

Brescia-Larissa, amichevole con caccia all'uomo


STORO (TRENTO)- Non si e' arrivati ai livelli di Cagliari-Bastia o di Catania-Iraklis, ma nemmeno i minuti finali dell'amichevole tra il Brescia ed il Larissa sono stati un bello spettacolo. Alla fine nessun problema particolare di ordine pubblico, ne' si sono registrati contusi: restano però le immagini di quella che per certi versi e' stata una caccia all'uomo. Un ''tutti contro tutti'' in piena regola, in cui sono stati coinvolti anche alcuni tifosi del Brescia che al termine della gara hanno scavalcato le recinzioni dello stadio 'Grilli' di Storo per cercare di raggiungere i giocatori della squadra greca del Larissa, squadra della serie A greca che era salita i Trentino per mettere alla prova la bontà del lavoro pre-campionato del Brescia.

Oggetto della rabbia dei tifosi, ma anche di alcuni dei giocatori del Brescia - che hanno ceduto a quella che è stata l'incredibile escalation di provocazioni messa in atto dagli ellenici - sono stati il numero 4 Dabizas (campione d'Europa 2004) e il numero 8 Puri. Rei rispettivamente di aver innescato la scintilla e di aver fatto incendiare definitivamente gli animi. Al 20' della ripresa Dabizas si rende protagonista di un brutto fallo su Hetemaj. Risultato: Dabizas espulso e primo accenno di parapiglia con il gioco che riprende soltanto 5 minuti dopo. Fallo dopo fallo, i greci arrivano a pareggiare il gol di Caracciolo al 37' con Puri. Il quale pensa bene di girarsi verso la tribuna e di rivolgersi al pubblico con il dito portato alla bocca per zittirlo. Un gesto che fa irritare notevolmente i tifosi.

Al 39' Taddei riporta in vantaggio il Brescia e per i greci c'e' ancora il tempo di contare il secondo espulso: al 45' cartellino rosso per Romeu che è autore di una bruttissima entrata su Taddei. L'arbitro Sguizzato fischia la fine della gara e a quel punto si vede Dabizas, il primo espulso del match che siede in panchina, alzarsi e puntare dritto verso Budel che al momento della sua cacciata dal campo lo aveva colpito. Così si accende una vera e propria rissa ed entrano in scena alcuni tifosi del Brescia. Dieci-dodici sono coloro che riescono a scavalcare la recinzione, un paio di loro entrano in campo e cercano il contatto con i giocatori del Larissa che a loro volta reagiscono. Gli staff, i dirigenti e alcuni addetti al campo intervengono per placare gli animi e placcare qualcuno. Man mano la situazione torna alla normalità e le squadre rientrano negli spogliatoi. In casa Brescia si cerca di minimizzare. Cosi' l'allenatore Iachini: ''Da un certo lato sono contento che sia stata una partita vera, ma loro si sono evidentemente innervositi e sono passati alle maniere forti nel momento in cui noi siamo prima passati in vantaggio e poi ci siamo creati altre opportunita' per segnare. Siccome poi non e' la prima volta che succedono cose cosi', si vede che fa parte del loro modo di fare''. Cosi' Andrea Caracciolo: ''Probabilmente ci tenevano moltissimo a vincere ed erano particolarmente caldi. Hanno giocato come se si fosse trattato della finale di Champions league. Comunque non e' successo niente''.

Prandelli, si' a Balotelli e Cassano


Cesare Prandelli pensa ad Amauri come primo oriundo della sua nazionale, e quanto a Balotelli e Cassano il tandem si puo' fare. Il 10 agosto a Londra la nuova Italia scende in campo nell'amichevole con la Costa d'Avorio e il neo ct azzurro ha le idee chiare. 'Dobbiamo riscoprire l'entusiasmo - dice Prandelli - a me non interessa cercare un leader'. Buffon sara' il nuovo capitano e vista la sua assenza nel primo test la fascia andra' a Pirlo ('se ci sara'') o a De Rossi.

Calcio: Inter-Manchester City 3-0, doppietta Obinna


MILANO - Mario Balotelli dovrà pensarci bene prima di lasciare una squadra forte che ha vinto e può vincere ancora tutto per andare in un club con tante ambizioni che però sembra molto più debole. La Pirelli Cup ha detto che tra Inter e Manchester City la differenza è ancora netta e la vittoria per 3-0 dei nerazzurri non lascia dubbi sulla forza delle due squadre. E non servono al club di Mancini (assente per problemi familiari) una forma migliore e una formazione con molti meno assenti illustri rispetto a quella schierata da Benitez. E' più che positiva, quindi, la prima partita del tecnico spagnolo che parte con l'ormai classico 4-2-3-1 con Pandev unica punta e sfrutta la velocità del trio Obinna-Coutinho-Obi alle sue spalle.

Una mano all'Inter la dà al 22' del primo tempo l'arbitro Toledo che espelle l'ex Vieira per una gomitata su Materazzi sembrata non cattiva né volontaria, e con un uomo in più a centrocampo le cose diventano più facili per i nerazzurri. Non ci sono tanti titolari nell'Inter e Mario Balotelli non gioca per un piccolo infortunio e si capisce perché il Manchester City stia cercando di comprarlo: la fantasia scarseggia tra gli inglesi e la prova di Adebayor chiarisce perché il togolese è sul mercato. La prima vera parata di Castellazzi arriva a 2' dalla fine per respingere un destro potente di Wright-Philips, quando ormai la partita è segnata grazie alla doppietta di Obinna e al gran gol di Biraghi. Il nigeriano sblocca la gara al 39' del primo tempo grazie a un diagonale potente che finice nell'angolo basso della porta di Hart e poi si ripete al 9' della ripresa grazie alla complicità di Lescott che devia nella sua porta un tiro cross senza troppe pretese.

Buona la prova dei giovani di Benitez con Coutinho che dimostra di poter davvero essere un'alternativa valida ai giocatori d'attacco e strepitosa è la rete di Cristiano Biraghi, difensore classe '92 aggregato alla prima squadra per la preparazione estiva, che segna il 3-0 con un gran destro che finisce all'incrocio dei pali. "Sono molto contento del lavoro della squadra - ha commentato Benitez - Abbiamo fatto tutto quello che volevamo fare e lo abbiamo fatto bene.

Il Manchester City ha giocato una buona gara, con un gioco aggressivo, ma questo è servito all'Inter per crescere di condizione perché è sempre meglio vincere, anche nelle gare amichevoli. Siamo stati ordinati, siamo partiti bene e dopo in undici contro dieci abbiamo saputo sfruttare la situazione e controllare di più". Inevitabile parlare anche di Balotelli: "Non ha giocato perché ha un problema muscolare - ha detto Benitez - deve allenarsi e lavorare tanto, poi vedremo cosa succederà. Non conosco le vicende di mercato, all'Inter io faccio solo l'allenatore". L'Inter è poi rientrata subito nel suo ritiro di Philadelphia e la prossima amichevole sarà il 3 agosto a Toronto, contro il Panathinaikos.

Brasile: Fluminense in testa


La Fluminense batte 3-1 l'Atletico Paranaense e guida il Brasileirao con un punto di vantaggio sul Corinthians (1-1 in casa del Palmeiras). Altri risultati del 12/o turno: A. Goianense-Guarani 1-1, San Paolo-Ceara 2-1 Avai-Goias 4-1; Internacional-Gremio 0-0; Vitoria - Botafogo 1-3; Gremio Prudente-Santos 1-2; Flamengo-Vasco da Gama 0-0; A.Mineiro-Cruzeiro 0-1. Fluminense 26; Corinthians 25; Internacional e Ceara 20; Avai e Cruzeiro 19; Santos 18; Flamengo 17.