mercoledì 13 luglio 2011

COPPA AMERICA: VINCONO URUGUAY E CILE


COPPA AMERICA: VINCONO URUGUAY E CILE
Uruguay e Cile ammesse ai quarti di finale
Dopo l'Argentina, anche l'Uruguay non fallisce la gara più importante. La "Celeste" batte il Messico per 1 a 0 grazie al tapin vincene di Pereira al 15 del primo tempo. La squadra guidata da O. W. Tabarez va vicina al secondo gol con Forlan che colpisce un paolo e poco dopo sfiora la trasversa. Quarti raggiunti e sarà una sfida imperdibile perchè l'Uruguay troverà l'Argentina padrone di casa ad attenderla! Nell'altra partita giocata nella notte, il Cile ha battuto il Perù grazie all'autorete di Carrillo a tempo scaduto (92") vincendo il proprio girone con 7 punti! Stanotte Brasile-Equador, con i verdeoro che non possono fallire la partita decisiva del girone (confermato Fred in attacco), e Paraguay-Venezuela.
Quindi Cile e Uruguay vincono le rispettive partite contro Peru’ e Messico (con un doppio 1-0 firmato da un’autorete del peruviano Carrillo e dalla rete dell’uruguaiano Alvaro Pereira), passano il turno e volano ai quarti di finale della Coppa America. Questo l’esito delle partite del Gruppo C che si sono giocate nella notte. Con questi risultati l’Uruguay, qualificata come seconda, si giochera’ l’accesso alle semifinali contro l’Argentina nel “clasico rioplatense” di domenica. Il Cile di Sanchez, invece, che ha passato il turno come prima classificata, affrontera’ la seconda classificata del Gruppo B che comprende Venezuela, Brasile, Paraguay e Ecuador. In procinto di passare il turno anche il Peru’ che, con 4 punti, dovrebbe essere promossa tra le migliori terze. Se otterra’ il lasciapassare come prima migliore terza, la nazionale di Markarian sfidera’ sabato la Colombia a Cordoba. Se passera’ come seconda milgiore terza, invece, giochera’ contro la capolista del Gruppo B.
Alessandro Lugli

NAPOLI: UFFICIALE , PRESI SANTANA E COLOMBO


NAPOLI: UFFICIALE , PRESI SANTANA E COLOMBO
Altri due colpi del Napoli
Il Napoli ufficializza gli ingaggi del centrocampista Mario Alberto Santana e del portiere Roberto Colombo.
- LE SCHEDE -
Mario Alberto Santana è nato a Comodoro Rivadavia, in Argentina, il 23 dicembre 1981.
Dopo tre stagioni con il San Lorenzo, con 2 gol in 33 presenze, l’arrivo in Italia nel gennaio del 2002, al Venezia. Ha giocato anche con il Palermo, il Chievo e la Fiorentina. Vanta 33 presenze ed un gol in serie B, con il Palermo-2002/03, e 198 presenze e 21 gol in serie A: 4 con il Venezia, 28 (3 gol) con il Chievo, 58 (3 gol) con il Palermo e 108, con 15 gol, nelle cinque stagioni a Firenze.
Ha giocato anche 15 partite con 2 gol in coppa Italia e 30 partite con 2 gol nelle coppe europee.
Vanta 7 presenze ed una rete nella Nazionale Argentina con la quale ha vinto la medaglia d’argento nella Confederation Cup del 2005, in Germania.
Roberto Colombo è nato a Monza il 24 agosto 1975.
Il portiere, cresciuto nelle giovanili del Milan, ha giocato, in C2, in C1, in B ed in A, con Valdagno, Fiorenzuola, Solbiatese, Monza, Padova, San Marino, Bologna e Triestina.
Vanta 83 presenze in C2, 131 in C1, 35 in serie B e 7 in serie A dove ha esordito il 19 aprile 2009 in Palermo-Bologna 4-1. Vanta anche 3 presenze in coppa Italia.
Alessandro Lugli

BRITOS:"CONTENTO DI POTER FARE IL SALTO DI QUALITA' A NAPOLI"


BRITOS:"CONTENTO DI POTER FARE IL SALTO DI QUALITA' A NAPOLI"

Presentato Britos nuovo difensore azzurro
E’ iniziata con 30 minuti di ritardo la conferenza stampa di Britos, il nuovo acquisto del Napoli. Nella sala Scarlatti dell’Hotel Vesuvio il difensore uruguaiano dopo le foto di rito con la sua maglia numero 85 si sta sottoponendo all’intervista fatta direttamente dal presidente come è già successo durante la presentazione di Inler. Segnale questo di una maggiore vicinanza di De Laurentiis alla sua squadra: “Non bisogna guardare i nostri giocatori e pansare a quanto guadagnano sarebbe riduttivo. Di Britos mi interessa il suo modo di giocare, il suo rapponto con i compagni di squadra, la sua musica e non quanti soldi percepirà giocando a Napoli“. Britos è molto contento di avere l’occasione di fare il salto di qualità ed è grato alla società partenopea per questo: ”Adesso che tutto è ufficiale potrò chiamare anche Cavani e Gargano finora non l’ho fatto perchè volevo essere sicuro che tutto andasse bene“. “Sono felice di essere al Napoli”. Dopo Inler ecco Britos. Il difensore uruguagio è arrivato ieri sera a Castelvoturno, ha svolto le visite mediche ed oggi è stato presentato all’Hotel Vesuvio.
“Sono contento, arrivo in una grande squadra e qui posso fare il salto di qualità che ho sempre sognato. Non ho ancora sentito Cavani e neppure gli altri compagni ma al più presto conoscerò il gruppo. E’ importante aver avuto sempre la fiducia di Mazzarri, qui mi ha voluto lui e spero di ripagare sul campo la sua stima“.
Alessandro Lugli

martedì 12 luglio 2011

lunedì 11 luglio 2011

COPPA AMERICA: ARGENTINA-COSTARICA 3-0

COPPA AMERICA: ARGENTINA-COSTARICA 3-0
Una grande Argentina si è sbarazzata della Costarica col netto risultato di 3-0. Hanno deciso la gara una doppietta di Aguero e una realizzazione di Di Maria. Lavezzi entrato nella ripresa ha centrato un palo e poi si è fatto ammonire: salterà i quarti di finale.
Chi nei giorni scorsi ha criticato aspramente l'undici argentino, ora, dovrà fare un conscenzioso mea culpa e ammutolirsi. Si, perchè dinanzi a contata beltà c'è solo da sgranare gli occhi e sblancare le fauci in segno di sbalordimento e meraviglia. E' bastato poco al ct Baptista per ritornare ad incantare ed estasiare il mondo intero. Appena il tempo di schierare Messi sulla trequarti, affiancato da Aguero e Di Maria, et voilà, il gioco è fatto. Devastanti, irreprensibili e famelici. Il trio argentino è eslposo poco dopo il fischio d'inizio e non si è più fermato mostrando la stoffa del ganador e le stimmate del campionissimo. Avrà visto i sorci verdi, invece, il Costa Rica, quando si è visto travolgere dall'uragano albiceleste per più di 90 minuti senza avere possibilità di scampo o diritto di replica. Il numero di occasioni costruite da "pulce" e compagni è stato a dir poco strabiliante, così come le occasioni mancate per un soffio. Al 19' del primo tempo Aguero raccoglie la ribattuta del portiere Moreira a seguito di una fucilata di Gago e spara dritto nella porta sguarnita. Ma è solo l'inizio. Da lì in avanti l'undici argentino si trasforma in un vero e proprio caterpillar, una macchina da guerra spietata e senza freni. Al 7'st è ancora "El Kun" ad insaccare la rete del 2-0 ma, stavolta, c'è lo zampino di Lionel Messi, in veste di assist-man perfetto. La partita può dirsi conclusa, ma manca la ciliegina sulla torta. A dare l'ultimo colpo di grazia è Di Maria al 18'st servito di mestiere ancora una volta ddal pulce. Manca solo Lavezzi all'appello per completare l'opera. Baptista gli concede una chanche nel finale, ma il portenopeo non riesce a pefezionare la perfezione e colpisce un pallo sul filo di lana. Poco sposta, l'Argentina vola ai quarti di finale mentre il Costa Rica resta ancora a guardare.
Alessandro Lugli

Inler al Napoli: Grande Presentazione


INLER, PRESENTAZIONE SHOW: "SONO UN GIOCATORE AZZURRO, CHE GIOIA"
"Non c'e' stato accordo all'ultimo momento con Inler, e l'ho mandato via". Cosi' il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in occasione della presentazione del nuovo main sponsor azzurro, MSC Crociere, e della nuova maglia che accompagnera' Paolo Cannavaro e compagni nel corso della nuova stagione che segna il ritorno del club partenopeo in Champions League dopo ben 21 anni. La frase choc del patron azzurro ha colto tutti di sorpresa. Gokhan Inler era stato visto in compagnia di De Laurentiis a bordo della nave dove si stanno presentando il nuovo sponsor e le maglie ufficiali. "La gente deve imparare a comportarsi in un certo modo e ad amare questa maglia", ha aggiunto il numero uno del Napoli.

Tutto falso. Il giocatore è in una saletta privata. L'ingresso fa scalpore. Indossa una maschera da leone, si gira e si intravede il suo numero di maglia. E' l'88. La sala esplode.

Gokhan Inler, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un'intervista : "Ho scelto il Napoli, perche' e' una societa' molto forte. Voglio vincere. Se voglio stare a lungo a Napoli? Non si mai nel calcio... Voglio arrivare in alto con questa squadra. Mi fa piacere trovare giocatori bravi come Donadel e il mio connazionale Dzemaili. Se il modulo di Mazzarri mi attizza? Dobbiamo essere tutti compatti. Mazzarri e' un ottimo allenatore. Forza Napoli sempre! Perche' non ho esultato dopo il gol al Napoli? C'erano degli amici e poi un segreto che conservo con me. Champions o scudetto? Si, abbiamo tre competizioni da onorare. Ogni settimana ci saranno belle partite. Possiamo guadagnare tre titoli. Ho deciso di venire a Napoli da lungo tempo. Sono concentrato. E' un nuovo capitolo, e' una nuova pagina. Voglio dare il massimo a questa gente. Contro l'Udinese ho visto un pubblico eccezionale. Cosa dico a Hamsik, Lavezzi e Cavani? Sono forti e giocano davvero bene. Sono contentissimo".

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista sulla Msc Splendida in occasione della presentazione delle nuove maglie: "E' vero che mi sono incontrato con Msc Crociere all'inizio della mia avventura col Napoli. Una mia amica a Capri mi chiese a Capri di chiudere un accordo con Aponte, poi fu abile ad inserirsi Zamparini, che entro' con Mandi da abile centrocampista. In seguito c'e' stato un matrimonio con i concorrenti di Msc. I vertici di Msc si trovano a Ginevra, che e' un po' la mia seconda casa. La Msc Splendida mi e' sembrata una nave di grande livello. Ricordo gli sputi sulla testa a Martina, anche Marino, pelato... Con Macron va tutto bene, non è vero che ci sara' un divorzio, dipende da loro. Certo e' che ci sono gli assalti con la baionetta. Il Napoli e' un marchio importante, possiamo crescere insieme. Voglio creare una cantera napoletana, volevo collaborare con Ischia, Capri, ma mi hanno detto di stare calmo. La foto con Inler prima di salire sulla nave? Nel tragitto poi non ci siamo accordati per un dettaglio (scherza De Laurentiis, ndr). Inler dov'e'? Eccolo! Faremo un'asta per vendere la maschera di leone che ha indossato Inler per svelarsi ai napoletani. Il ricavato andra' ad una famiglia bisognosa. L'idea della maschera mi e' venuta due ore fa. Hamsik, Lavezzi e Cavani? Non vanno da nessuna parte. Anche se la Gazzetta dello Sport continua a fare assist per eventuali cessioni".
Alessandro Lugli

domenica 10 luglio 2011

COPPA AMERICA: COLOMBIA-BOLIVIA 2-0


COPPA AMERICA: COLOMBIA-BOLIVIA 2-0
Grandissima Colombia. Cafeteros già qualificati. Contro la Boliva finisce 2 a 0. La nazionale colombiana inguaia ulteriormente l’ Argentina di Messi. Nella gara di ieri, grande doppietta di Falcao nel primo tempo (al 15 e al 29 su rigore). Bellissima nazionale; due vittorie e un pareggio nel girone A, una grande organizzione difensiva e ovviamente un goleador di razza. L’attaccante del Porto realizza due gol. Finalizzatore e uomo assist; questa Colombia può davvero andare lontano.

Una super Colombia quella di questa sera che ha travolto per 2-0 la Bolivia. Man of the Mach Falcao che con una doppietta ha deciso la partita. In campo per tutti i 90 minuti anche l'azzurro Zuniga, buona la sua gara anche se poche volte ha provato l'affondo palla al piede.
Stavolta trema l’Argentina, perchè nel corso della terza giornata di incontri del gruppo A, quello appunto in cui militano i padroni di casa, la Colombia ha mostrato di poter spiccare il volo grazie alla classe sopraffina dei suoi uomini più talentuopsi, non ultimo quel Radamel Falcao che tanto ha già incantato nel Porto di Villas Boas – di cui è stato riferimento imprescindibile per tutta la passata stagione calcistica – e che sembra essere destinato a tutti gli effetti a seguire il suo ex tecnico di club nella nuova esperienza di questi in terra inglese, sponda Chelsea.
Non sembrava una sfida semplice, sulla carta, visto che di fronte ai colombiani si schierava l’undici boliviano capace di mettere a freno (senza neppure troppa difficoltà) le velleità dell’Argentina di Messi e compagnia nella sfida di esordio. Invece, la prima parte di gara (i 45′ di gioco iniziali sono parsi tra i migliori nel novero di quelli cui si è fin qui assistito) ha svelato ogni cosa: Colombia straripante e in grado di fare suo un match già messo in archivio dopo una sola frazione.
Alessandro Lugli