giovedì 4 agosto 2011

CALCIO NAPOLI: AG. CAVANI, LA SOCIETÀ HA OPERATO EGREGIAMENTE IN SINTONIA COL TECNICO


Claudio Anellucci, agente di Edinson Cavani, ha rilasciato alcune dichiarazioni a RAdio Kiss Kiss Napoli prima dell'incontro di stasera: "Quella di stasera sarà una grande partita. il Penarol è una delle compagini più titolate e blasonate al mondo. Il calcio uruguagio sforna migliaia di talenti ed è capofila in sudamerica, adesso ancor di più con la vittoria della coppa di qualche settimana fa. Il mercato del Napoli? La società ha operato egregiamente in sintonia col tecnico, l'anno prossimo la squadra azzurra farà ancora meglio".

GASPERINI, SUPERCOPPA PRIMO PASSO E INTER E' PRONTA


GASPERINI, SUPERCOPPA PRIMO PASSO E INTER E' PRONTA
Gasperini cerca il primo successo da tecnico interista
''Eccoci''. L'Inter e Gian Piero Gasperini sono pronti per il primo esame. Sabato i nerazzurri affrontano il Milan a Pechino nel derby che vale la Supercoppa italiana e che apre la stagione 2011-2012. ''E' la prima partita importante, dove c'e' in palio un trofeo'', dice il tecnico in conferenza stampa. L'ex allenatore del Genoa si appresta a vivere la prima gara ufficiale sulla panchina nerazzurra. ''Per me rappresenta un punto di partenza, ma gli scalini da percorrere sono ancora tanti, abbiamo tanti obiettivi da raggiungere insieme'', dice. C'e' chi chiede se l'esame servira' per giudicare, almeno in parte, il lavoro svolto sinora dal tecnico. ''Non credo che sia cosi', e comunque sei giudicato sempre, anche in squadre inferiori, quindi... E poi io sono arrivato qui attraverso un percorso, non dal nulla'', risponde Gasperini. ''Quella che ci aspetta e' una gara dove si gioca per un obiettivo, poi ci sara' ancora tempo per costruire la stagione. Noi questa Supercoppa ce la vogliamo assolutamente giocare''. L'Inter, come tutte le squadre, convive con le voci relative ad acquisti e cessioni. ''E' normale che ci siano voci durante il mercato, soprattutto quando la squadra ha giocatori importanti, come li abbiamo noi. Ma la realta' e' che fino ad oggi non c'e' stato nessun movimento e noi siamo qui a giocarci le nostre partite, indipendentemente da tutto'', dice Gasperini.

Intanto problemi al ginocchio per Dejan Stankovic, centrocampista dell'Inter, a due giorni dalla sfida di Supercoppa contro il Milan a Pechino. Il serbo si e' fatto male durante l' allenamento sostenuto oggi dai nerazzurri al Bird's Nest. La seduta si e' conclusa con una partitella a campo ridotto undici contro undici: Stankovic ha terminato anzitempo la sessione per un risentimento al ginocchio sinistro dovuto ad un contrasto di gioco. Seduta individule personalizzata per Ivan Cordoba.
Alessandro Lugli

mercoledì 3 agosto 2011

POZZO, NON ACCETTO QUESTO CLIMA DI SFIDUCIA

POZZO, NON ACCETTO QUESTO CLIMA DI SFIDUCIA
Parla il Patron dell' Udinese G. Pozzo
"Non capisco, e non accetto, questo clima di sfiducia generale che aleggia attorno alla squadra leggendo gli articoli degli ultimi giorni". E' lo sfogo di Gianpaolo Pozzo, patron dell'Udinese, a meno di due settimane dall'andata del preliminare di Champions League, primo impegno ufficiale della nuova stagione per la squadra di Francesco Guidolin. "Ogni anno si ripete la stessa storia - dice l'azionista di riferimento dell'Udinese sul sito ufficiale del club - e cioe', durante il periodo estivo, gli organi di informazione disegnano un panorama, attorno all'Udinese, sconfortante e di pessimismo che non porta alcun beneficio. Ai tifosi dico: fidatevi di noi. Sono 25 anni che gestiamo questo club con la stessa filosofia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non pretendo che venga creato 'ad hoc' un clima di ottimismo, ma chiedo soltanto equilibrio nelle valutazioni e fiducia, nulla di piu'". Pozzo scende poi nei dettagli. "Leggendo alcuni articoli - spiega - sembra che abbiamo smantellato la squadra e che chi e' partito non sia stato sostituito da elementi validi. Invece la difesa e' piu' forte di quella dello scorso anno, a centrocampo, oltre ai nuovi innesti, abbiamo in rosa un giocatore come Badu, mai calcolato dai media, che si e' fatto trovare all'altezza della situazione ogni qualvolta e' stato chiamato in causa. L'attacco? Qui il vero sostituto di Sanchez, e parlo di sostituto perche' un clone del cileno non puo' esistere, e' Barreto. Lo abbiamo riportato a Udine perche' crediamo ciecamente in lui, perche' e' un grande giocatore che cinque anni fa, e quindi molto piu' giovane e con meno esperienza di adesso, ci ha permesso di qualificarci in Champions League nella gara di Lisbona e che, fino a quando e' non si e' infortunato, ha fatto le fortune del Bari".
Alessandro Lugli

CALCIO NAPOLI: MAZZARRI, A LIVELLO NUMERICO SIAMO A POSTO IN ATTACCO


Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni oggi a Radio Marte: "Domani contro il Penarol sarà una tappa di avvicinamento alla condizione migliore in vista della prossima stagione. E' straordinario ritrovare tutti quei tifosi all'esordio in casa nostra. Meritiamo il loro abbraccio, per festeggiare il grande risultato ottenuto lo scorso anno. Bisognerà poi stemperare e concentrarsi per continuare a fare bene. Ora però bisogna dimenticare il passato chiedo perciò soltanto concentrazione, per far rendere al massimo questi ragazzi. Attaccanti? A livello numerico siamo a posto, Santana, Mascara e Lucarelli sanno bene che i tre tenori sono inamovibili e giocheranno più di tutti. I tifosi sognano, ma chi togliereste per far giocare un altro calciatore lì davanti? In tribuna ci andrebbero due poi. Sono innamorato dei miei ragazzi, i nuovi innesti ci daranno una grossa mano. Ringrazio Lippi dei complimenti ed Azeglio Vicini, le loro parole ci riempiono d'orgoglio. L'anno prossimo sarà una base di partenza tecnica, concentriamoci e voliamo bassi per fare sempre meglio. Grava? E' un grande condottiero, si è fatto trovare pronto ogni qual volta che l'ho chiamato in causa. Gianluca è un esempio da seguire per tutti".

martedì 2 agosto 2011

SERIE B, CALENDARIO PRIMA GIORNATA, ABODI: SARA' UN CAMPIONATO SUPER

SERIE B, CALENDARIO PRIMA GIORNATA, ABODI: SARA' UN CAMPIONATO SUPER
Stilato il calendario del campionato di serie B

La Sampdoria affrontera' il Padova all'esordio nel campionato di serie B 2011-2012. Lo ha stabilito il sorteggio del calendario in corso di svolgimento a Milano. Il club blucerchiato, retrocesso dalla serie A al termine della scorsa stagione, debuttera' in casa nel campionato cadetto. Il Padova l'anno scorso ha visto sfumare la possibile promozione in serie A nella finale dei playoff contro il Novara.

Questa la prima giornata della serie B 2011-2012 (27 agosto prossimo) dopo il varo del calendario avvenuto nella sede della Lega: Ascoli-Torino; Bari-Varese; Brescia-Vicenza; Cittadella-Albinoleffe; Crotone-Livorno; Empoli-Juve Stabia; Grosseto-Gubbio; Reggina-Modena; Sampdoria-Padova; Sassuolo-Nocerina; Verona-Pescara.
Continua il tira e molla tra i proprietari delle franchigie della NBA e l'associazione giocatori (NBPA). La strada verso il rinnovo dell'accordo collettivo si annuncia lunga e tortuosa, la fine del lockout scattato il 1° luglio appare lontana. Le parti si sono incontrate in un albergo di Manhattan per 3 ore di colloqui che sono servite solo a tastare il terreno. "Non sono ottimista - dice David Stern, commissioner della Nba -. Non sono ottimista sulla volontà dei giocatori di impegnarsi in maniera seria". Con Stern e il suo vice Adam Silver c'erano Glen Taylor e Peter Holt, proprietari dei Minnesota Timberwolves e dei San Antonio Spurs. Dall'altra parte del tavolo, i vertici della NBPA: il direttore generale Billy Hunter e il vicepresidente Theo Ratliff. "Siamo allo stesso punto in cui eravamo 30 giorni fa", dice Stern. "Non abbiamo visto nessun movimento", aggiunge. Alle domande, il commissioner risponde in maniera eloquente. L'associazione giocatori sta negoziando in buona fede? "Non direi". C'è qualche segnale incoraggiante? "Niente".
Sarà una serie B super. E' questo l'Abodi pensiero. Il presidente della Lega del campionato cadetto, Andrea Abodi, si gode un campionato ricco di "big". "Senza dimenticare la nostra dimensione, mi piace immaginare qualcosa che veda la Serie B legata all'esperienza del calcio ma che guardi anche al futuro, allo sviluppo. E' un pallone buono per i tanti gol che saranno fatti in Serie B. Penso ancora ai 100mila che hanno assistito ai play-off e ai più di 2 milioni di spettatori dell'intera passata stagione. Vogliamo che si associno stadi sempre più pieni allo spettacolo che si può vedere in televisione. C'è bisogno che le famiglie tornino allo stadio. Già sono aumentati i numeri, ma è necessario ora che diventi sempre più una grande festa". Punta, poi, a una Serie B che sia sempre più fucina di nuovi talenti, pronti a spiccare il volo verso la massima serie e la Nazionale. "Ma non solo di giocatori, anche di una nouvelle vague di allenatori" ha tenuto a sottolineare. "Io della scorsa stagione ho due immagini: quella di Ogbonna convocato in Nazionale e quella di El Shaarawy che ha trovato spazio in una grande squadra - dice - la Serie B deve sempre più servire a scoprire giovani talenti e anche la Selezione di Serie B servirà a questo" afferma Abodi che rivela: "Io vivo il mio ruolo con una passione quasi da minorenne". E ancora "Porto con me due belle immagini. Una di quando giocavo a pallone con mio padre a 4-5 anni e ora con mio figlio che ha 17 mesi e gioca con me. La Serie B deve mantenere la sua dimensione umana". Sulle novità per rendere la sua "Super B" più interessante, Abodi ribadisce l'intenzione di riportare in Federcalcio la proposta di abolire i pareggi, "alla conclusione dei 90' in caso di parità si possono tirare dei rigori per determinare un vincitore, perchè la Serie B deve avere un vincitore: io vorrei 470 finali", sottolinea. "Così come riproporre le maglie con numerazione dall'1 all'11, perchè ribadisco deve essere un campionato legato fortemente alla tradizione ma guardando allo sviluppo, ma senza snaturare. Io non sono per la tecnologia in campo. Noi abbiamo arbitri capaci e che possono migliorare. L'errore umano ci può stare e dobbiamo accettarlo, mentre invece il fatto che intervenga una macchina mi sembra più una PlayStation. Io preferisco il calcio di altri tempi".

Alessandro Lugli

lunedì 1 agosto 2011

CALCIO NAPOLI: DUE VITTORIE NELLE PRIME DUE AMICHEVOLI PER LA SQUADRA DI MAZZARRI


CALCIO NAPOLI: DUE VITTORIE NELLE PRIME DUE AMICHEVOLI PER LA SQUADRA DI MAZZARRI


Negli ultimi due giorni di ritiro gli azzurri riprendono confidenza con il calcio giocato, quello vero, con i successi contro Barletta e Grosseto. In attesa del ritorno dei sudamericani, Mazzarri ha sfruttato il doppio impegno per testare corpo e mente dei suoi uomini, che tra meno di un mese debutteranno in campionato contro il Genoa: "Sono stati due test impegnativi, specie contro il Grosseto che è una buona squadra di categoria. Il nostro ritmo non è al massimo, ma è normale. Sono contento per la preparazione svolta e per l'impegno di tutti". Il tecnico toscano ha avuto ottime risposte dai nuovi arrivi, qualche sorpresa - il giovane Dezi - e la conferma della vena realizzativa di Cristiano Lucarelli: "Sta tornando in forma dopo il lungo infortunio, se non avrà problemi durante la stagione ci potrà essere molto utile". Già, ma da più parti si invoca l'acquisto del vice-Cavani, di un attaccante dall'esperienza internazionale e dal goal facile, che accetti il ruolo di comprimario e che si faccia trovare pronto quando mancherà il Matador. Mica semplice. Il mercato però è ancora lungo, ma per ora sembra che la società non voglia ampliare la rosa. Sarà vero?

L'entusiasmo del gruppo è apparso ai massimi livelli fin dal primo giorno del ritiro, complice la cornice dei tanti tifosi azzurri che hanno seguito la squadra a Dimaro. In entrambi i test è apparsa già a buon punto la comprensione degli schemi da parte dei nuovi acquisti, Inler e Dzemaili su tutti. Molto incoraggianti anche le prestazioni di Britos e Fernandez che sembrano trovarsi a proprio agio nella difesa a tre, con l'argentino protagonista anche di interessanti incursioni in fase offensiva sulle palle inattive. Dossena e Maggio, poi, sulle corsie esterne, sembrano già avere il passo giusto. Se il Napoli sta cercando un sostituito per Cavani, sembra già essere pronto chi potrebbe far rifiatare Hamsik: il giovane Jacopo Dezi, classe '92, sembra avere tutte le caratteristiche per fare il salto di qualità. Doti tecniche e personalità non gli mancano, l'ottima prestazione ed il goal contro il Barletta sembrano aver definitivamente convinto Mazzarri ad aggregarlo in prima squadra.
Le gambe sono ancora pesanti, a causa del notevole carico di lavoro di queste due settimane di preparazione atletica. Forse proprio la condizione fisica approssimativa ha influenzato le opache prestazioni di calciatori come Mascara e Santana, non ancora abbastanza rapidi e mobili per recitare la parte dell'alternativa a Ezequiel Lavezzi. Ancora da migliorare alcuni meccanismi difensivi, specie nel momento i cui il modulo necessita di cambiamenti a partita in corso, più volte provati dal tecnico in allenamento.
Nel primo test contro il Barletta è subentrato nella ripresa e da quel momento ha cambiato la partita: Marek Hamsik ha ripagato sul campo tutti gli sforzi che la società ha intrapreso per blindarlo dalle sirene di mezza Europa, Milan su tutti. La sensazione è quella che i corteggiamenti continueranno anche nella prossima stagione, ma lo slovacco sembra avere tutte le intenzioni di restare fedele alla causa azzurra. Prestazioni incolore per quelli che sembra abbiano già la valigia pronta: Aronica, Cigarini, Rinaudo e Mannini non hanno fornito particolari spunti per meritarsi la conferma. Nelle prossime settimane la società cercherà dunque di completare anche le operazioni di mercato per quanto riguarda le cessioni: Mazzarri ha infatti più volte espresso la volontà lavorare su un gruppo stabile e definito.
"Non abbiamo bisogno di un altro attaccante, la rosa è completa. Eventualmente ci sarà la sessione di mercato di gennaio per rimediare". Cosi Mazzarri, alle immancabili domande sul possibile arrivo di un'altra punta. Consigliamo al mister una riflessione sull'argomento. Anche per spazzare via tutte le voci sulla storica difficoltà da parte del tecnico di gestire la concorrenza tra top player.
Alessandro Lugli

CALCIO: DE LAURENTIIS, NAPOLI GRANDE PASSATO E ENTUSIASMO PER FUTURO


"Cari napoletani e tifosi azzurri di tutto il mondo, sono felice di poter festeggiare insieme con voi gli 85 anni del Napoli. Attraverso il calcio i napoletani hanno saputo esprimere creativita', fantasia ed entusiasmo ma anche una profonda cultura del sacrificio che ci sta consentendo di scrivere nuove pagine di storia". E' il messaggio di Aurelio De Laurentiis ai tifosi partenopei nel giorno dell'85° anniversario del Napoli. "Il pensiero va oggi a tutti i protagonisti della storia azzurra iniziata 85 anni fa e scandita da momenti importanti -dice l'attuale n.1 del Napoli-: imprese, trofei, e suggestioni, ma anche dalla forza dei napoletani di sapersi rialzare e ripartire. Per me e' un onore poter celebrare questo anniversario, alla luce della rinascita che ha riportato il Napoli sui palcoscenici internazionali che merita". "Guardo con rispetto e ammirazione al grande passato, ma sono anche proiettato al futuro con serenita' ed entusiasmo per continuare ad essere interprete della vostra infinita fede", dice De Laurentiis. "Brindo con voi tifosi in questo giorno dipinto di azzurro".