Favori del pronostico tutti per gli azzurri di Cesare Prandelli - che domani sera saranno impegnati nel match contro la Slovenia che puo' dare la matematica qualificazione a Euro 2012 - secondo i quotisti Snai. L'apertura del gioco e' prevista per le ore 13. Queste le quote in preapertura: Italia-Slovenia 1,33; 4,25; 10.
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lunedì 5 settembre 2011
Juve: Platini, puo' iniziare nuovo ciclo
''La Juventus puo' iniziare un nuovo ciclo partendo dal nuovo stadio, che mi sembra molto bello. Il vecchio Comunale aveva scritto la storia del calcio per 100 anni: spero che ne venga riscritta un'altra nel nuovo stadio''. Cosi' il presidente della Uefa, Michel Platini, battezza la nuova avventura bianconera. Alla domanda se la Juventus sia tecnicamente pronta per tornare a vincere, Platini risponde: ''credo di si'''.
sabato 3 settembre 2011
FAR OER-ITALIA 0-1
Record di punti e qualificazione ormai in tasca. La “gita” alle Isole Far Oer si chiude senza sorprese, ma e’ stata molto piu’ dura del previsto. L’Italia di Cesare Prandelli vince 1-0 a Torshavn grazie alla rete di Cassano e fa registrare il nuovo primato di punti nelle qualificazioni: 19
in 7 partite, il Trap e Lippi si erano fermati a 17 in altrettante gare. Al ct importera’ poco, quel che conta e’ il successo visto che martedi’, nella “sua” Firenze, gli bastera’ battere la Slovenia per la matematica certezza del primo posto nel girone e la conseguente qualificazione alla fase finale di Euro2012. Tutto facile? Per nulla. Nei primi minuti gli azzurri, schierati con l’11 annunciato alla vigilia, fanno ammattire gli avversari. In 7 minuti 4-5 palle-gol, Pirlo e Montolivo creano, gli attaccanti si rendono pericolosi. All’11 arriva il vantaggio: lo sigla Cassano che,in sospetta posizione di off-side, vince un rimpallo sull’assist di Pirlo e mette dentro a porta vuota. L’Italia rallenta, le Far Oer prendono fiato e mettono i brividi a Buffon con Edmundsson (destro deviato e di poco alto) e con Olsen che, al 24’, colpisce in pieno il palo con un sinistro che aveva battuto il capitano azzurro. C’e’ tempo per due parate di Torgard, sulle conclusioni di De Rossi e Criscito, prima dell’intervallo. Nella ripresa Italia subito pericolosa con Rossi, ma le Far Oer
difendono bene e lottano su ogni pallone. Gara accesa, sul piano della qualita’ non c’e’ confronto, ma corsa e grinta riducono il gap. Dopo un sinistro di De Rossi (sempre pronto Torgard), clamoroso il palo di Holst che, al 26’, centra la traversa con Buffon immobile e battuto. Un minuto dopo il portiere azzurro dice no al colpo di testa in tuffo di Justinussen. Momento difficile, ma la volonta’ non basta alle Far Oer. Vince soffrendo l’Italia, un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, ma contavano i 3 punti ed Euro2012 e’ ormai davvero a un passo.
in 7 partite, il Trap e Lippi si erano fermati a 17 in altrettante gare. Al ct importera’ poco, quel che conta e’ il successo visto che martedi’, nella “sua” Firenze, gli bastera’ battere la Slovenia per la matematica certezza del primo posto nel girone e la conseguente qualificazione alla fase finale di Euro2012. Tutto facile? Per nulla. Nei primi minuti gli azzurri, schierati con l’11 annunciato alla vigilia, fanno ammattire gli avversari. In 7 minuti 4-5 palle-gol, Pirlo e Montolivo creano, gli attaccanti si rendono pericolosi. All’11 arriva il vantaggio: lo sigla Cassano che,in sospetta posizione di off-side, vince un rimpallo sull’assist di Pirlo e mette dentro a porta vuota. L’Italia rallenta, le Far Oer prendono fiato e mettono i brividi a Buffon con Edmundsson (destro deviato e di poco alto) e con Olsen che, al 24’, colpisce in pieno il palo con un sinistro che aveva battuto il capitano azzurro. C’e’ tempo per due parate di Torgard, sulle conclusioni di De Rossi e Criscito, prima dell’intervallo. Nella ripresa Italia subito pericolosa con Rossi, ma le Far Oer
difendono bene e lottano su ogni pallone. Gara accesa, sul piano della qualita’ non c’e’ confronto, ma corsa e grinta riducono il gap. Dopo un sinistro di De Rossi (sempre pronto Torgard), clamoroso il palo di Holst che, al 26’, centra la traversa con Buffon immobile e battuto. Un minuto dopo il portiere azzurro dice no al colpo di testa in tuffo di Justinussen. Momento difficile, ma la volonta’ non basta alle Far Oer. Vince soffrendo l’Italia, un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, ma contavano i 3 punti ed Euro2012 e’ ormai davvero a un passo.
venerdì 2 settembre 2011
Scintille fra Corvino e Gilardino

"Per noi Gilardino è un campione e lo abbiamo considerato tale anche quando sono arrivate proposte inadeguate da altre società - ha sottolineato il ds viola Pantaleo Corvino - Io sono amareggiato come lo è lui e lo stesso vale per la proprietà. L'altro giorno ho chiamato Gilardino dicendogli che non lo avremmo mandato a Genova perché le proposte che sono arrivate non erano all'altezza. Se poi il nostro patron non gli risponde è forse perché il giocatore non ha mai smentito le voci che volevano ci fosse un contratto già firmato con il Genoa. Gilardino è il più grande calciatore che abbiamo, l'unico che con l'ingaggio supera i 2 milioni di euro. L'amarezza è reciproca e questo vuol dire che forse un po' tutti abbiamo sbagliato".
Amichevole, Milan-Como 2-1
Il Milan ha battuto il Como per 2-1 in una partita amichevole allo stadio Sinigaglia. Ha segnato Ambrosini al 22', poi al 24' è arrivato il pareggio del Como con Miello. Ad aggiustare le cose per i rossoneri ci pensa all'11' Emanuelson. Buona la prova di El Shaarawy e ottimo il ritmo del Milan soprattutto dopo i primi 20 minuti. Massimiliano Allegri ha colto l'occasione per schierare i due giovani degli allievi nazionali D'Avolio e Mastalli.
L'ira di De Laurentiis: "Fanno fallire il calcio per favorire Berlusconi. Così andiamo tutti a casa"
"Vogliono far fallire il calcio italiano per fare un favore a Berlusconi". Lo dice Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, abbandonando la sede della Lega Calcio di Milano dove è ancora in corso l'assemblea in cui si discute dei diritti televisivi per le partite del prossimo campionato. "Si cerca - aggiunge De Laurentiis -, di vendere ad un prezzo bassissimo a Mediaset, dicendo che Mediaset non riesce a fare proseliti con il digitale terrestre, è colpa nostra? E poi perchè devo andare a svendere oggi quello che deve andare in onda tra un anno e mezzo?".
Raggiunto l'accordo per il contratto dei calciatori, scoppia la bufera in Lega per l'accordo sui diritti televisivi. "Oggi come oggi, in parte grazie alla legge Melandri, in parte per favorire Mediaset e Berlusconi, Infront tra un anno ci bloccherà per tre anni". Dice il presidente De Laurentiis abbandonando l'assemblea della Lega Calcio. Secondo De Laurentiis, l'offerta proposta dall'advisor della Lega Calcio Infront per la cessione dei diritti delle partite di serie A "è di poco superiore rispetto a quella precedente e non offre abbastanza garanzie. Lo abbiamo visto con Dhalia che non ci ha dato garanzie e ci ha portato a meno 60 milioni, chi ce li dà adesso?". Per il patron del Napoli "Galliani fa bene a risentirsi, perchè difende i colori del suo gruppo, però qui c'è di mezzo il calcio italiano e la sopravvivenza degli altri club. Perchè poi i club minori non hanno il coraggio di parlare perchè hanno paura del potere. E quindi Bogarelli (presidente di Infront) dice che sta tutto nelle mani del garante e se questo garante invece di essere garante della democraticità di poter vendere nel libero mercato, deve essere garante solo dei poteri forti, allora ce ne andiamo tutti quanti a casa e i 30 milioni di tifosi della serie A saranno delusi"
Raggiunto l'accordo per il contratto dei calciatori, scoppia la bufera in Lega per l'accordo sui diritti televisivi. "Oggi come oggi, in parte grazie alla legge Melandri, in parte per favorire Mediaset e Berlusconi, Infront tra un anno ci bloccherà per tre anni". Dice il presidente De Laurentiis abbandonando l'assemblea della Lega Calcio. Secondo De Laurentiis, l'offerta proposta dall'advisor della Lega Calcio Infront per la cessione dei diritti delle partite di serie A "è di poco superiore rispetto a quella precedente e non offre abbastanza garanzie. Lo abbiamo visto con Dhalia che non ci ha dato garanzie e ci ha portato a meno 60 milioni, chi ce li dà adesso?". Per il patron del Napoli "Galliani fa bene a risentirsi, perchè difende i colori del suo gruppo, però qui c'è di mezzo il calcio italiano e la sopravvivenza degli altri club. Perchè poi i club minori non hanno il coraggio di parlare perchè hanno paura del potere. E quindi Bogarelli (presidente di Infront) dice che sta tutto nelle mani del garante e se questo garante invece di essere garante della democraticità di poter vendere nel libero mercato, deve essere garante solo dei poteri forti, allora ce ne andiamo tutti quanti a casa e i 30 milioni di tifosi della serie A saranno delusi"
mercoledì 31 agosto 2011
Maggio: "Per lo scudetto ci siamo anche noi"

"E' ancora prematuro dire se questo Napoli è da scudetto, ad un certo punto l'anno scorso eravamo lì, poi ci è mancato qualcosa, la cattiveria di dire che c'eravamo anche noi. Di certo la società vuole crescere, lo dimostrano gli investimenti fatti, è presto per parlare di scudetto però ci siamo, c'é tanta voglia di fare bene". E' un Christian Maggio visibilmente soddisfatto di come si è rinforzata la sua squadra. "Mi pare che siano stati fatti acquisti di valore, segno che il progetto c'è e cresce - ha ribadito il difensore dal ritiro di Coverciano - Io al mercato del Napoli darei un bell'8. Chi tra Mazzarri, Hamsik e Lavezzi ho temuto che ad un certo punto se ne andasse? Mazzarri, c'erano stati un po' di problemi con il presidente, sono due caratteri forti ma anche due persone intelligenti e alla fine il nostro allenatore ha sposato il progetto-Napoli".
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