domenica 11 dicembre 2011

Serie A le gare di ieri


Debutto con sconfitta per Serse Cosmi. Il suo Lecce perde in casa 3-2 contro la Lazio che, trascinata da uno straordinario Miroslav Klose (doppietta e assist) vola al secondo posto a quota 28 punti. Non una grande partita quella dei biancocelesti, i salentini avrebbero meritato almeno il pari, ma la differenza l’ha fatta il bomber tedesco che ha segnato il 3-2 all’87’. Troppi errori sotto porta per il Lecce, questo il rammarico di Cosmi. I salentini al 12’ passano in vantaggio con Di Michele che trasforma il rigore concesso per il fallo di Marchetti sullo stesso attaccante. Gioca bene il Lecce che va vicino al 2-0 con Muriel e Di Michele, ma e’ bravo Marchetti a opporsi. La Lazio c’e’ e, al 28’, pareggia con Klose che sugli sviluppi di un corner batte Benassi per l’1-1. Il neo entrato Cana, al 2’ della ripresa, porta in vantaggio gli ospiti su assist di Klose. I giallorossi reagiscono e, al 14’, segnano il 2-2 con Ferrario che di testa mette dentro il cross di Muriel. Al 37’ Di Michele ha la palla del 3-2, fa tutto bene, ma di sinistro conclude alto. Non sbaglia, invece, Klose che di testa stacca e mette dentro sul cross di Cisse. Capitan Rossi e Palacio, invece, mettono la firma nel successo esterno del Genoa sul campo del Siena. All’11’ il vantaggio del Genoa: cross di Palacio, uscita dai pali maldestra di Brkic e tocco vincente di capitan Rossi con palla in fondo al sacco. Il raddoppio 47’ della ripresa con Palacio che si involava verso la porta del Siena, saltava difensore e portiere avversari e depositava la sfera in fondo al sacco. – Dopo il ko ininfluente con il Cska in Champions, l’Inter torna a vincere nell’anticipo casalingo di campionato con la Fiorentina. Un 2-0 netto quello ottenuto dall’undici di Ranieri, che sale a quota 17 in classifica grazie alle reti di Pazzini nel primo tempo (41’) e Nagatomo nella ripresa (4’). Male la formazione di Rossi, che resta a 16 dopo un match opaco che non ha dato seguito alla vittoria con la Roma. Il Palermo, invece, interrompe la serie di vittorie casalinghe (sei) e cede l’intera posta in palio al Cesena (decisivo Mutu) che conquista tre punti importanti in ottica salvezza.

A TT B

Sei gol nel big match della 19a giornata di Serie Bwin fra Torino e Pescara, terminato 4-2 per i granata, che sbloccano il risultato con Basha al 38’. Immobile pareggia a inizio ripresa, ma poi si scatenano nuovamente i piemontesi che colpiscono tre volte in un quarto d’ora, una volta con Vives e due con Sgrigna. Inutile nel finale la doppietta di Immobile, che rende meno amara la sconfitta del Pescara.

In attesa del verdetto definitivo sulla partita di Padova, il Torino resta saldamente al comando della classifica con 41 punti, alle spalle tengono il passo Verona e Sassuolo. Gli scaligeri battono a fatica l’Albinoleffe 1-0 (81’ Pichlmann), restano a -4 ed eguagliano il record di otto vittorie consecutive della gestione Prandelli e quello realizzato dalla Juventus in B. A cinque punti resiste il Sassuolo, che batte 2-1 in rimonta il Livorno, che si illude con il rigore di Dionisi ma poi viene rimontato e superato dalla doppietta di Sansone, la seconda rete dal dischetto dopo l’espulsione di Genevier che aveva lasciato in dieci i labronici.

La sorpresa della giornata è la sconfitta del Padova a Gubbio, che si impone per 1-0 con la rete di Graffiedi al 42’. Cade anche la Reggina nell’altalena del Tombolato col Cittadella, che passa al 5’ col rigore di Di Roberto. Rizzo e Campanacci ribaltano il risultato, ma i veneti operano il controsorpasso con Maah e Di Carmine.

Primo punto per Viviani sulla panchina del Grosseto, che pareggia 1-1 allo Zecchini col Modena. Greco e Sforzini firmano il botta e risposta. Pareggio senza reti tra Varese e Ascoli, colpaccio del Crotone che espugna 2-0 Nocera con la doppietta segnata in due minuti da Gabionetta a inizio ripresa. Il Vicenza si tira fuori dalle zone calde della classifica battendo 1-0 l’Empoli, decide Rigoni al 67’.

mercoledì 7 dicembre 2011

pino daniele napule è live

NA TAZZULLELA E CAFE' CLUB TENCO 1993 PINO DANIELE


Pino daniele AND Street life-Randy Crawford

NAPOLI, UNA NOTTE DA CHAMPION'S


A Vila-Real c'é la possibilità di fare la storia del Napoli, che non ha mai superato, in Europa, la barriera dei sedicesimi di finale. Una vittoria domani, a prescindere da come finirà all'Ethiad Stadium tra Manchester City e Bayern Monaco, significherebbe giocare nel mese di febbraio gli ottavi della più prestigiosa competizione continentale.
Nel Napoli, che sembra aver raggiunto il giusto livello di concentrazione, ne sono tutti consapevoli, primi fra tutti il tecnico, Walter Mazzarri ed il capitano Paolo Cannavaro che, nella saletta del piccolo stadio El Madrigal, prima dell'allenamento di rifinitura, hanno tenuto la conferenza stampa della vigilia. "Dobbiamo stare concentrati - dice Mazzarri - e fare la migliore partita possibile. Dobbiamo soltanto pensare che siamo chiamati a fare un risultato molto difficile fuori casa.

Capisco le parole di Mancini quando dice che batteranno il Bayern e poi guarderanno a quello che succede qui. Loro hanno un potenziale pazzesco. Ma noi faremo tutto il possibile per superare il turno". "Essere qui - aggiunge - è già un fatto molto importante per il Napoli. E ora che ci siamo, dobbiamo tentare il tutto per tutto. E se va male saremo sempre nei sedicesimi di finale dell' Europa League. Comunque se andasse bene, avremmo fatto veramente qualcosa di stratosferico".

"Il Villarreal - spiega il tecnico livornese - è stato sfortunato per i tanti infortuni subiti. Ma domani sono previsti alcuni rientri. Tatticamente è un complesso sempre equilibrato. Anche per questo noi non dovremo pensare a niente e dovremo fare solo la nostra partita". "Quest' anno rispetto alla scorsa stagione quando il Villarreal ci eliminò dall'Europa League - aggiunge Mazzarri - abbiamo la consapevolezza di essere più forti e competitivi, grazie anche agli innesti che sono stati fatti in estate. Un po', all'inizio della stagione, abbiamo avuto problemi perché c'era bisogno che alcuni dei nuovi si ambientassero e che si abituassero alla forte pressione che c'é a Napoli. Adesso siamo consapevoli di essere tra le squadre più forti del campionato italiano. Perciò ci sentiamo tutti più tranquilli, in Europa come nel nostro campionato".

Sulla formazione da mandare in campo il tecnico partenopeo non ha ormai più dubbi, anche se si compiace di fare un po' di pretattica. "Le scelte - dice - le ho nella testa. Comunque ci sono giocatori che negli ultimi tempi sono molto cresciuti e per due o tre ruoli voglio pensarci fino all'ultimo. In ogni caso sono sicuro che chiunque scenderà in campo saprà dare il massimo".

"Giocare quando disponi di un solo risultato - dice ancora Mazzarri - non è mai facile. D'altro canto noi vogliamo sempre vincere, sia in Italia sia all'estero. Ed abbiamo dimostrato che quando facciamo le cose per bene non dobbiamo temere nessuno". Nel tema degli ipotetici premi a vincere per il Villarreal, Mazzarri non vuole entrare. "Il presidente - dice - fece solo una battuta ed io sono sicuro che il Villarreal è una squadra seria ed orgogliosa. Certo a volte le motivazioni possono fare la differenza ed è logico che noi ne abbiamo molte più di loro". I gioielli del Napoli sono esposti nella vetrina della Champions ed in molti potrebbero essere interessati ad ingaggiarli. "Noi abbiamo giocatori fortissimi - dice Mazzarri - ma ce li hanno anche Juve e Milan, ad esempio, che ci precedono in classifica. Avere giocatori ambiti da tanti ci riempie di orgoglio, ma parlarne ora mi sembra fuori luogo".

La partita di domani è, in ogni caso, difficile e piena di rischi. "Il pericolo maggiore - mette in guardia l'allenatore del Napoli - è che noi tentiamo di fare qualcosa di diverso da quello che siamo abituati a fare. Dobbiamo cercare solo di dare il massimo, senza pensare al risultato". L'immagine del Villarreal è un po' spenta e Garrido, anche in conferenza stampa, è parso pensare più al campionato che a quest'ultimo, inutile appuntamento di Champions.

"Certo - commenta Mazzarri - mi immedesimo in lui. E' giusto che loro pensino al campionato perché devono risalire la china. Però sono convinto che, comunque, non ci regaleranno nulla". A Napoli si sente aria di grande evento e c'é grande euforia. "E proprio per questo - dice Mazzarri - io ho il dovere di tenere la situazione sotto controllo e di non illudere nessuno". Di Walter Mazzarri gira voce che potrebbe essere chiamato proprio lui a rifondare il Villarreal, ma il tecnico taglia corto: "Io sto benissimo a Napoli e penso solo a giocare questa partita". E se il Bayern desse una mano a Napoli andando quantomeno a pareggiare a Manchester, 'regalando' così matematicamente la qualificazione agli azzurri, a prescindere dal risultato del Madrigal?. "Dico solo - conclude Mazzarri - che dobbiamo pensare solo a noi ed alla nostra partita". Ma aggiunge maliziosamente: "Certo una squadra gloriosa come il Bayern non parte mai battuta. C'é il blasone e poi ci sono anche gli incentivi economici della Champions... Noi confidiamo anche in questo, ma intanto guardiamo nel nostro orto".