venerdì 18 maggio 2012

serie a il punto finale

Missione compiuta. Per il secondo anno consecutivo, l’Udinese è ai preliminari di Champions League. I friulani non si fanno sfuggire il terzo posto e vincono 2-0 al Massimino di Catania, chiudendo in bellezza un altro campionato strepitoso. A sbloccare il risultato è il solito Totò Di Natale, che al 19’ segna il suo 24° gol stagionale con un tocco da biliardo sull’uscita di Carrizo. Gomes al 39’ calcia fuori il rigore del possibile pareggio, poi nella ripresa i bianconeri mettono al sicuro la vittoria con il raddoppio di Fabbrini. Non basta alla Lazio la vittoria per 3-1 con l’Inter, che dopo essere passata in vantaggio con il rigore di Milito allo scadere del primo tempo ha un crollo stile Parma nella ripresa, con i biancocelesti che ribaltano in risultato in quattro minuti con Kozak e Candreva. Mauri al 90’mette il sigillo sul successo della formazione di Reja, che condanna l’Inter a fare il secondo turno preliminare di Europa League. Inutile anche il successo del Napoli, che supera 2-1 il Siena con la doppietta di Dossena intervallata dalla rete del momentaneo pareggio di Destro. Mancava un punto al Genoa per conquistare la salvezza, ne sono arrivati tre nel deserto di Marassi contro il Palermo, sconfitto 2-0 con le reti di Gilardino e Sculli. In Serie Bwin va il Lecce, battuto 1-0 dal Chievo. Il gol vittoria è stato segnato da Vacek al 78’.

napoli-siena 2-1

Il Napoli fa la sua parte, ma non basta. Gli azzurri battono il Siena (2-1), Udinese e Lazio fanno altrettanto contro Catania ed Inter. Ai preliminari di Champions ci vanno i friulani, la squadra di Reja chiude in quarta posizione. Il Napoli conclude al quinto posto, con 61 punti. Domenica si giocherà contro la Juventus la Coppa Italia e la possibilità di bypassare il playoff di Europa League di fine agosto, accedendo – in caso di vittoria del trofeo – direttamente alla fase ai gironi. Eroe per caso a Fuorigrotta Dossena. L’esterno sinistro apre le marcature al 3' su invito di Hamsik, poi firma al 34' la rete del 2-1 dopo una corta respinta del portiere Farelli. In mezzo la rete di Destro, al 6', grazie a un errore in uscita di De Sanctis che poi salverà il risultato nella ripresa, su girata volante di D’Agostino. Fischi (tanti) e applausi (pochi) per Lavezzi, tutti d’accordo invece nella standing ovation per Grava, in campo nel recupero al posto di Campagnaro. Napoli-Siena 2-1 TABELLINO Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro (45’ st Grava), Cannavaro (17’ pt Fernandez), Britos; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Pandev (23’ st Zuniga), Hamsik; Lavezzi. A disp.: Rosati, Fideleff, Dezi, Vargas. All.: Mazzarri Siena (3-4-2-1): Farelli; Vitiello, Contini, Terzi; Giorgi (17’ st Sestu), Bolzoni (9’ st Parravicini), Vergassola, Rossi; Brienza, D’Agostino; Destro (38’ st Larrondo). A disp.: Brkic, Gazzi, Belmonte, Grossi. All.: Sannino Arbitro: Celi di Bari Reti: 3’ pt Dossena, 6’ pt Destro, 34’ pt Dossena Note: ammoniti Destro, Campagnaro, Dossena, Hamsik, D’Agostino, Terzi, Lavezzi. Angoli 10-5. Recupero: 1’ pt, 3’ st. Spettatori 50mila circa.

domenica 22 aprile 2012

l'anno che verrà -lucio dalla

Napoli e Catania ripartono


Impegno facile per il Napoli contro il Novara, battuto 2-0 al San Paolo. Una vittoria che consente all’undici di Mazzarri di conservare il quinto posto con 51 punti, portandosi ad una sola lunghezza dall’Udinese dopo il pari a reti inviolate dei friulani in casa del Chievo, e a tre dalla Lazio, per l’ultimo posto valido per l’accesso in Champions. Per il Novara di Tesser una sconfitta che segna sempre di piu’ la strada verso l’addio alla massima serie. Il match si apre con un infortunio alla spalla dell’arbitro Doveri dopo soli 29”. Portate negli spogliatoi le cure mediche al direttore di gara, il gioco riprende dopo 20’ di sospensione. Il Napoli passa in vantaggio al 20’ con Cavani, ben servito da Dzemaili, dopo un corto rinvio del portiere novarese Fontana. Al 37’, su una ripartenza, Cavani si invola sulle sinistra e conclude a rete. Sulla respinta di Fontana, irrompe Paolo Cannavaro che, controlla e mette in gol per il 2-0. Gomez nel primo tempo, Seymour nella ripresa e il Catania regola con un secco 2-0 l’Atalanta. Dopo le due sconfitte consecutive gli etnei tornano al successo e si portano a quota 46 punti, a ridosso della zona delle squadre che sognano l’Europa. Restano a 40 i nerazzurri, non ancora salvi, ma abbastanza tranquilli anche se oggi hanno deluso sul piano della prestazione. Nel pomeriggio, Il Parma vince 3-0 e mette una seria ipoteca alla salvezza, mentre il Cagliari dovra’ ancora faticare per raggiungere la quota sicurezza. Decidono una punizione di Sebastian Giovinco e i rigori di Floccari e Okaka che regalano ai gialloblu’ tre punti pesanti. Risultato meritato al termine di una partita non bella, ma nella quale la squadra di Donadoni gioca decisamente meglio rispetto a un Cagliari poco reattivo e soprattutto inconcludente davanti. Nessun gol e Samir Handanovic grande protagonista. Finisce 0-0 Chievo-Udinese e il portiere sloveno mette il timbro sul match respingendo il rigore calciato da Thereau al 43’. Pari giusto anche se i padroni di casa, per il buon primo tempo giocato, avrebbero meritato di piu’, mentre i friulani danno l’impressione di aver finito la benzina. Si comincia con il ricordo di Morosini, i bianconeri entrano in campo con una maglia dedicata all’ex compagno di squadra e anche i tifosi affidano l’ultimo saluto a uno striscione.
Alessandro Lugli

sabato 21 aprile 2012

Classifica serie B: Torino solo in testa


Al Torino basta lo 0-0 al San Nicola di Bari per tornare da solo in testa alla classifica del campionato cadetto. Il Verona prende 3 gol a Crotone, mentre il Gubbio passa sul campo del Sassuolo. Successi esterni anche per Juve Stabia e Reggina. Risultati della 36/a giornata di serie B: Albinoleffe-Juve Stabia 1-2; Ascoli-Brescia 3-1, Bari-Torino 0-0; Crotone-Verona 3-1, Empoli-Modena 1-3; Nocerina-Reggina 0-4; Sassuolo-Gubbio 0-2; Vicenza-Sampdoria 1-1. Ieri: Padova-Pescara 0-6.


Dopo le partite odierne della 36/a giornata di serie B, il Toro torna da solo in testa alla classifica, nonostante due gare in meno. Lunedi (ore 20,45) Varese-Grosseto; martedi (ore 18) Livorno-Cittadella. CLASSIFICA: Torino 67; Verona 66; Pescara 65; Sassuolo 64; Varese e Padova 56; Sampdoria 55; Brescia 53; Juve Stabia (-4) 52; Reggina 51; Bari (-6) e Modena 45; Crotone (-2) e Grosseto 43; Cittadella 41; Livorno e Ascoli (-7) 38; Empoli e Vicenza 34; Nocerina e Gubbio 31; Albinoleffe 25.