domenica 8 settembre 2013

Napoli: Higuain insulta il gestore di un ristorante napoletano? Notizia falsa ???

Si sa il calcio, come la vita ed il gossip, sono piene zeppe di notizie che sembrano vere ed invece si rivelano poi false o non vere come sembrano.

Sembra che Higuain, ieri dopo essere stato a cena in un noto ristorante napoletano, abbia avuto un diverbio con il gestore di un locale. La vicenda, ripresa da un video, è poco chiara, ma sembra che all’origine della lite ci sia una questione legata al fatto che Higuain non abbia voluto scattare una foto con qualche personaggio presente nel ristorante, magari rispondendo anche in maniera scortese…. Nel finale del video si vede il gestore del ristorante, inveire contro il calciatore dicendo ” Tu non vieni più qui, tu non vieni più qui”. Secondo la testimonianza di alcuni, addirittura il calciatore si sarebbe lasciato sfuggire un esclamazione molto forte come “questi napoletani di m**** ” Logicamente tutte queste testimonianze vanno valutate e non ce la sentiamo di darle per certe, ma se fossero vere darebbero sicuramente una cattiva immagine al bomber argentino, che forse a Madrid non era così abituato al calore dei tifosi.

 

Una notizia tutta da verificare cosiccome la fonte che sarebbe poco attendibile. Già arrivano smentite a gogò. Meglio cosi.....un'episodio sgradevole in meno, fa sempre bene al nostro calcio.

Alessandro Lugli

venerdì 6 settembre 2013

Benitez: vero trascinatore vincente del Napoli

E’ lui la vera nuova anima del Napoli, lui che in poche settimane è riuscito a dare un nuovo gioco agli azzurri, riuscendo già nelle prime due partite di campionato a dare un nuovo assetto organizzativo alla squadra campana. Stiamo parlando diRafa Benitez, nuovo trainer del Napoliche sta cercando di dare nuova linfa a questa squadra, troppo prigioniera degli schemi difensivi e contropiedisti del pur bravo tecnico Walter Mazzarri, illustre predecessore del tecnico spagnolo.
Rafa Benitez si è raccontato senza fronzoli ai taccuini della Gazzetta dello Sport. Ecco quanto evidenziato: “A furia di ripetermi: io devo vincere per i tifosi, loro ci incoraggiano sempre: la città di Napoli è unica al mondo, vive in simbiosi con il calcio, e confermo quanto già detto; se devo fare un paragone, mi ricorda molto Liverpool. Anche qui ho capito che “non camminerò mai da solo” (lo dice in inglese ndr, “I’ll never walk alone”, ricordando l’inno dei reds)”.
L’allenatore spagnolo è anche una persona ricca di cultura e subisce anche il fascino e il piacere del cibo: “In fondo mi sento un po’ come a casa mia: ho letto la storia, Napoli ha molto di spagnolo. E di Napoli adoro la cucina, ma ora devo dire basta alla mozzarella: tutti i ristoratori me la offrono, è sempre buonissima. Ma così, altro che dieta…”.
Benitez ha voluto esprimere la sua opinione anche sulla questione riguardante Paolo Cannavaro, che non riesce più a trovare un posto da titolare: “Ho solo fatto turn over. La stagione è lunga, e noi vogliamo lottare su tutti i fronti. Non fatemi la domanda trabocchetto, se preferisco campionato o Champions. Forse qualcuno, come fecero già gli inglesi, si è dimenticato che io in carriera ho vinto tutto ciò che si poteva vincere: dai campionati alle Champions, dalle Supercoppe ai Mondiali per club”.
Poi su Hamsik: “E’ grandissimo, ma nel calcio si gioca in undici: la squadra vale sempre più del singolo”.
Il Napoli si aspetta dal tecnico spagnolo grandi cose, ossia continuare quel discorso vincente appena intrapreso dal suo predecessore Walter Mazzarri.
Alessandro Lugli

giovedì 5 settembre 2013

Amarcord: Napoli-Torino 3-1 1986 video by Alessandro Lugli 2013






CANNAVARO SI SFOGA SU TWITTER: "DURO A MORIRE NEL BENE E NEL MALE"

 
Il messaggio su twitter è uno sfogo per uscire dall'angolo. Paolo Cannavaro reagisce sul social network ad un periodo difficile. La bandiera del Napoli, del resto, è stata ammainata in questa prima parte della stagione: da protagonista a comprimario con una situazione contrattuale - se quest'anno non colleziona almeno 25 presenze da 45', l'ingaggio sarà dimezzato nel 2014/2015 - che di certo non contribuisce a migliorare il suo umore. "Vuole sentirsi considerato", hanno spiegato spesso i procuratori del difensore della Loggetta che però non si arrende. "Per giocare nel Napoli ci vogliono 2 p..... enormi (esplicito il riferimento agli attributi, ndr).... io a volte ho pensato che addirittura ne avevo 4..... ora invece mi accorgo che ne ho 6 !!!!!!duro a morire nel bene e nel male!!!!!". Il capitano, dunque, proverà a riconquistarsi il posto sul campo e convincere così Benitez a puntare su di lui assieme ad Albiol. L'occasione propizia potrebbe arrivare già dopo la sosta contro l'Atalanta considerando che Britos non ha convinto contro il Chievo. SKRTEL: ''VEDREMO A GENNAIO'' - Da un difensore all'altro. Martin Skrtel ha spiegato il suo futuro ai microfoni del portale sport.sk: "Ho pensato sicuramente all'addio perché non è facile questa situazione al Liverpool, dove ci sono tanti difensori. Il club - però - non ha voluto e io sono felice di giocare in una delle squadre più importanti al mondo. Il Napoli? Non ho mai preso in considerazione l'ipotesi del prestito, la trattativa non è stata così avanzata rispetto a quanto riportato dai media. Il mio nome è stato accostato alla maglia azzurra per la presenza di Rafa Benitez. Ci sono state delle proposte, ma ripeto il Liverpool ha detto no ad un'eventuale cessione. Novità a gennaio? Vedremo, io non voglio mettere pressione ai Reds, da qui alla riapertura del mercato ci sono tante partite. Chiaramente la concorrenza è stimolante, ma io punto ad essere protagonista". Tra qualche mese, dunque, se ne riparlerà ed il Napoli sarà pronto ad approfittarne.
LA SQUADRA SI ALLENA SENZA RAFA - Gruppo ridotto a Castel Volturno per gli allenamenti. Mancano i tredici nazionali e Rafa Benitez, a Nyon per la quindicesima edizione dell'Uefa Elite Club Coach Forum. E' rientrato in gruppo Duvan Zapata che ha risolto le ultime pendenze in Argentina: il colombiano si è allenato regolarmente come da programma. (repubblica)