Si riaccendono i riflettori sull’Europa League con il
Napoli
che ospita al San Paolo gli svedesi dell’Aik Solna. Mazzarri concede la vetrina
europea alle cosiddette ‘seconde linee’ affidandosi alla coppia tutta estro e
velocità formata da Edu Vargas e Lorenzo Insigne. Esordio dal primo minuto con
la maglia azzurra per Mesto, El Kaddouri e Gamberini. Il tecnico azzurro attende
delle risposte dal gruppo per capire su chi potrà fare maggiore affidamento
durante l’arco della stagione. Dall’altra parte l’Aik arriva a questo
appuntamento dopo aver eliminato i quotati russi del Cska Mosca. Il tecnico Alm
punta su un 4-4-2 molto solido imperniato sul talento di Bangura e le geometrie
di Borges. Buon impatto sulla gara del Napoli che nei primi minuti della gara
chiude gli svedesi nella propria metà campo. Al 6’ Edu Vargas, servito con un
preciso lancio di Gamberini, scatta sul filo del fuorigioco e con un preciso
rasoterra batte l’estremo difensore ospite per il vantaggio azzurro. L’Aik
accusa il colpo e fa una fatica enorme a contenere le offensive degli uomini di
Mazzarri. All’11 i gialloneri si rendono pericolosi con Karikari che spreca un
ottima occasione lasciato colpevolmente tutto solo, nell’area piccola, dalla
retroguardia azzurra. Gli ospiti, dopo un iniziale imbarazzo, alzano la linea
difensiva e creano una clamorosa occasione al 25’ con l’ex Celtic Bangura ma
Rosati sventa la minaccia. Col passare dei minuti il Napoli arretra il proprio
raggio d’azione concedendo campo agli svedesi che hanno in Mutumba l’uomo
d’ordine. Al 30’ magia di Insigne: il piccolo attaccante napoletano si libera al
limite dell’area e prova un tiro a giro che fa la barba al palo. Al 31’ si mette
ancora in luce Mutumba che serve in area Bangura ma è bravissimo Rosati a uscire
su piedi dell’attaccante. Il pubblico di casa comprende il momento difficile
della squadra e aumenta l’incitamento. Al 37’ Rosati salva di nuovo il Napoli
respingendo in angolo un bel rasoterra di Danielsoon. Si deve arrivare al 41’
per rivedere gli azzurri dalle parti di Turina: Mesto, uno dei più positivi
nella prima frazione di gioco, semina il panico sulla corsia e mette un bel
pallone in area che non trova la deviazione vincente. L’arbitro francese Turpin
fischia la fine del primo tempo con venti secondi d’anticipo. La ripresa vede il
primo cambio del Napoli con Hamisk al posto di un deludente El Kaddouri mentre
il tecnico ospite non opera nessun cambio. Al 46’ arriva il raddoppio ancora con
uno scatenato Vargas che batte Turina dopo un invenzione di Insigne. Il San
Paolo esplode di gioia per la prima doppietta del calciatore cileno con la
maglia del Napoli. L’ingresso di Hamsik sembra ridare nuove energie al Napoli
che nei minuti iniziali della seconda frazione mostra il solito gioco che ha
fatto le fortune del club negli ultimi anni. Al 54’ Dzemaili prende il posto di
Donadel in evidente difficoltà a contenere la corsa dei centrocampisti
avversari. L’Aik è arrivato all’appuntamento del San Paolo con 28 gare già
disputate e mostra una condizione fisica invidiabile. Al 57’ brivido per i
sostenitori azzurri: Bangura prova a pescare il jolly con una conclusione dalla
distanza che finisce di poco a lato. Il Napoli controlla bene la gara e al 67’
chiude la gara ancora con Vargas. Il cileno fa valere le sue doti in velocità e,
dopo aver seminato un paio di avversari, firma la sua tripletta personale con un
destro di rara potenza e precisione. Mazzarri in panchina applaude la propria
squadra capace di assestare il colpo del k.o proprio nel momento migliore degli
svedesi. Però il calcio vive di colpi di scena e dopo due minuti l’arbitro
Turpin manda Hamsik sotto la doccia sanzionando un fallo di reazione su
Johansoon. Ingenuo lo slovacco che rimedia un espulsione a partita virtualmente
chiusa. Al 78’ Mazzarri concede la standing-ovation a Vargas, autentico
mattatore della gara. Al 90’ il Napoli cala il poker grazie a una conclusione
potentissima di Dzemaili sul quale nulla può l’estremo difensore ospite. La gara
scivola via senza grandi sussulti fino al fischio finale dell’arbitro Turin. Il
Napoli supera l’esame svedese a pieni voti e si issa al vertice del girone in
coabitazione con il Dnipro che supera il Psv. Adesso gli azzurri potranno
preparare la delicata trasferta di Catania con la consapevolezza di avere una
rosa ampia e competitiva.
NAPOLI- AIK SOLNA 4-0
(6’, 46’, 69’ Vargas,
90’Dzemaili)
Napoli: (3-5.-2): Rosati, Fernandez, Aronica, Gamberini,
Mesto, El Kaddouri(46’ Hamsik), Behrami, Donadel(54’ Dzemaili), Dossena,
Insigne, Vargas(79’ Zuniga). All: Mazzarri
Aik Solna:
Turina,Lorentzson, Karlsoon, Majstorovic, Johansoon, Atakora, Borges,
Danielsoon, Mutumba, Bangura, Karikari(76’Goitom). All: Alm
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