lunedì 31 dicembre 2012

lunedì 12 novembre 2012

PERDE L'INTER, VINCE IL NAPOLI, DERBY ALLA LAZIO, SCONFITTO ANCHE IL MILAN

Dopo l’exploit allo Juventus Stadium l’Inter cade all’Atleti Azzurri d’Italia, battuta 3-2 da un’arrembante Atalanta nel posticipo ed il distacco dai bianconeri torna a 4 lunghezze. Dopo il gol di Bonaventura ed il momentaneo pari di Guarin, giunge la doppietta di Denis, con il secondo su rigore, che taglia le gambe ai nerazzurri e rende inutile la seconda rete di Palacio. Nel pomeriggio, intanto, si era registrato il successo della Lazio nella stracittadina, la rimonta del Napoli sul campo del Genoa e la vittoria della Fiorentina a San Siro. Dopo lo straripante 6-1 di ieri della Juventus, questi i verdetti più importanti della 12esima giornata di serie A. Derby dalle mille emozioni nonostante black-out, pioggia torrenziale e campo pesante, ma alla fine è la sponda biancoceleste del Tevere a far festa con la Lazio che vince 3-2. La Roma si porta in vantaggio al 9’ con Lamela che si libera con le maniere forti di Lulic e mette dentro di testa, ma al 35’ Candreva trova il pareggio con la complicità di Goicoechea, al 43’ Klose firma il 2-1, poi nel recupero espulso De Rossi che, in area di rigore, colpisce Mauri con un pugno. A inizio ripresa proprio Mauri, su errore di Piris, segna il 3-1. Nel finale rosso per Mauri, subito dopo Pjanic accorcia le distanze, troppo tardi per la squadra di Zeman, finisce 3-2 per Petkovic e i suoi ragazzi. Vince 4-2 il Napoli a Marassi in casa del Genoa. Immobile porta in vantaggio il Grifone al 23’, al 54’ il pareggio dell’ex Mesto, ma due minuti più tardi Bertolacci riporta avanti i rossoblù. Al 71’ ci pensa Cavani, su assist di Hamsik, a saltare Frey e a firmare il 2-2, poi Hamsik e Insigne capovolgono il risultato e regalano i tre punti agli azzurri che vincono 4-2. Colpaccio della Fiorentina che espugna San Siro battendo 3-1 il Milan. Nel primo tempo le reti viola con l’ex Aquilani e Borja Valero, in mezzo il rigore fallito da Pato. Nella ripresa Pazzini riapre la gara, la chiude El Hamdaoui che fissa il risultato sull’1-3. In coda importante vittoria per il Toro che batte 1-0 in casa il Bologna (penultimo), grazie alla rete di D’Ambrosio. Nessun gol al Tardini, Parma-Siena finisce 0-0, mentre al Bentegodi pareggiano 2-2 Chievo e Udinese. Veneti in vantaggio con Andreolli, immediato pari di Angella, poi nella ripresa Luciano calcia sulla traversa un rigore, non sbaglia il secondo penalty Paloschi, ma i friulani, in 10 (rosso per Benatia), pareggiano ancora con il difensore Angella. Nell’anticipo delle 12.30 il 2-0 del Palermo sulla Sampdoria (doppietta Dybala), stasera, alle 20.45, Atalanta-Inter.
(ITALPRESS).

lunedì 22 ottobre 2012

lazio-milan 3-2


 Un’ottima Lazio supera 3-2 il Milan e si lancia alla rincorsa del 2° posto occupato del Napoli, distante ora appena un punto. Nonostante le ultime buone prestazioni, Allegri accantona a sorpresa il 4-2-3-1 e torna al 4-3-2-1 con Boateng ed El Shaarawy a sostegno di Pazzini, una scelta bocciata dal campo. Dopo una conclusione imprecisa tentata da De Jong al 7’, la Lazio alza infatti il baricentro, prende decisamente in mano le redini della partita e alla prima vera occasione si porta in vantaggio: al 25’ Mauri trova Hernanes libero sulla trequarti, il brasiliano sbilancia Bonera, conclude con il sinistro e trova la deviazione vincente dello stesso difensore rossonero. Il Milan prova a reagire e sfiora subito il pareggio: Nocerino trova El Shaarawy in area, l’attaccante rossonero supera Bizzarri con il sinistro, ma Dias interviene in scivolata e devia la traiettoria in angolo. La partita, però, rimane saldamente nelle mani della Lazio, che al 41’ trova il raddoppio: Nocerino perde palla a centrocampo, Candreva la raccoglie e sorprende Amelia con un potente destro dalla distanza. Al rientro dopo l’intervallo Allegri inserisce Emanuelson per Boateng, ma non cambia ancora modulo e al 4’ la Lazio trova anche il terzo gol: con un cross dalla destra Candreva trova Klose libero in area, per il tedesco è facile battere Amelia con il destro. La partita è chiusa, Allegri inserisce Pato per Nocerino, passa al 4-2-3-1 e il Milan si sveglia. Pazzini spaventa Bizzarri con due colpi di testa, poi De Jong (partito sul filo del fuorigioco sulla punizione di Emanuelson) sorprende la difesa della Lazio e in scivolata segna il 3-1. La partita si apre, Hernanes sfiora il 4-1, ma al 34’ El Shaarawy trova il 3-2 e riapre la gara. Allegri inserisce anche Bojan, Petkovic si copre con Cana e Brocchi, la Lazio resiste e festeggia una vittoria meritata.
(ITALPRESS).

juve-napoli 2-0


TORINO (ITALPRESS) – Una vittoria che arriva dalla panchina. La Juve batte 2-0 il Napoli e si aggiudica lo scontro diretto grazie alle reti di Caceres e Pogba, in gol all’80’ e all’82’. Due delle tre sostituzioni ordinate dallo staff di Conte, mentre Mazzarri ha fatto ricorso alla panchina quando la partita erà già decisa. Per i bianconeri gara numero 47 senza sconfitte e successo che li lancia da soli in testa alla classifica a +3 da un Napoli che non ha demeritato, ma che a parte un legno di Cavani, in avanti si è fatto vedere poco. Si comincia con Conte (in panchina va Alessio che ha scontato la squalifica e che ‘scalza’ Carrera) che deve rinunciare a Buffon e Vucinic. Tra i pali c‘è Storari, in attacco la coppia Giovinco-Quagliarella, per il resto solita Juve. Dall’altra parte il Napoli titolare con Hamsik qualche metro più avanti rispetto ai centrocampisti e alle spalle del tandem Pandev-Cavani. Ritmi alti, la gara la fa la Juve, il Napoli si chiude bene e aspetta il momento giusto per innescare le proprie micidiali ripartenze. Inizia bene Giovinco che mette in crisi Maggio (che soffre anche Asamoah) e che cerca di sfruttare i movimenti di Quagliarella. Gara dura, corretta e avvincente, ma con poche palle-gol. La più clamorosa al 27’, ma in realtà è un’invenzione di Cavani che colpisce l’incrocio con una gran punizione. L’ultima emozione al 47’, ma il sinistro di Marchisio sfiora la traversa. Nella ripresa nessun cambio e Napoli più propositivo. Al 10’ Pandev va via a Chiellini, Marchisio rientra e salva Storari. La Juve risponde con Giovinco che di destro sbaglia da ottima posizione. Non c‘è Vucinic e la Juve soffre l’assenza del montenegrino. Entra Matri per Quagliarella e l’ex Cagliari, al 21’, spreca sullo splendido lancio di Pirlo. Cavani prova un eurogol, ma al 35’ arriva il gol dell’1-0: angolo di Pirlo, stacca il neo-entrato Caceres che batte De Sanctis di testa. Due minuti dopo sinistro al volo vincente di Pogba (subentrato a Vidal) e partita chiusa. Finisce 2-0, la Juve si conferma imbattibile e prova ad andare in fuga staccando il Napoli.
(ITALPRESS).

L’Inter tiene il passo della Lazio e rimane agganciata alle altre di testa

L’Inter tiene il passo della Lazio e rimane agganciata alle altre di testa. La squadra di Stramaccioni, infatti, ha battuto non senza faticare il Catania raggiungendo i biancocelesti al terzo posto della graduatoria. Cassano (alla quinta rete stagionale) nel primo tempo e Palacio nella ripresa hanno regolato la pratica contro gli etnei. La Roma vince 4-2 a Marassi battendo un Genoa che dopo 15 minuti era gia’ sul 2-0 (Kucka e Jankovic), ma che poi si e’ piegato al cospetto di un 11 piu’ forte e che ha una fase offensiva (orchestrata da uno strepitoso Totti) da scudetto. E’ proprio il capitano a riaprire la partita firmando il 2-1, poi ci pensa Osvaldo a pareggiare e a portare in vantaggio i suoi, quindi e’ Lamela a completare l’opera. La Fiorentina recupera il gol del Chievo, ma non riesce a trovare la prima vittoria stagionale fuori casa: Thereau chiama, Rodriguez risponde per l’1-1 finale. Una doppietta di Amauri risveglia il Parma che torna alla vittoria grazie al successo sulla Sampdoria. L’ex juventino ha sbloccato la gara su rigore concesso per fallo del portiere Romero, espulso nell’occasione. ed ha poi successivamente raddoppiato, mentre la Samp ha trovato la forza per rimettersi in carreggiata grazie ad un rigore trasformato da Eder. Si rilanciano anche Atalanta e Udinese, entrambe vittoriose in altrettante gare casalinghe. Gli orobici passavo in svantaggio (Reginaldo per i senesi), poi ribaltano tutto con Cigarini e Bonaventura, mentre l’Udinese batte il Pescara grazie alla rete di Maicosuel. Infine, pareggio senza reti e punto che muove la classifica per Palermo e Torino, nell’anticipo delle 12.30 secondo successo di fila per il nuovo Cagliari targato Pulga-Lopez, Nainggolan stende il Bologna.
ITALPRESS